Categorie: Scuola

Maturità 2026, cambiano le modalità del colloquio: le novità

La temuta Maturità 2026 si avvicina inesorabilmente! Cambiano però le modalità in cui si svolgerà il colloquio orale. Di seguito le nuove modifiche.

Si avvicina l’attesa e temuta Maturità 2026.  Non mancheranno novità sul funzionamento dell’Esame di Stato, soprattutto per quanto concerne il colloquio orale. D’altronde, in una recente intervista, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha spiegato che i commissari potranno interrogare gli studenti soltanto nelle quattro materie sorteggiate per l’esame.

Le novità per il colloquio orale

Questo significa che durante l’orale non sarà più possibile fare domande su altre discipline. Ogni commissario dovrà attenersi esclusivamente alla materia per cui è stato nominato nella commissione. Anche se un docente è abilitato a insegnare più materie, non potrà comunque estendere l’interrogazione ad altri ambiti. Il colloquio orale sarà così reso più chiaro e organizzato, limitando le domande alle discipline effettivamente previste per l’esame.

Un’altra novità riguarda i collegamenti interdisciplinari, che per molti anni hanno rappresentato uno degli aspetti centrali del colloquio orale. Con il nuovo modello della Maturità 2026, i collegamenti non vengono eliminati, ma cambiano ruolo. Non saranno più obbligatori e non costituiranno la struttura principale dell’esame orale. Diventeranno invece un elemento facoltativo: lo studente potrà scegliere di inserirli per rendere la propria esposizione più completa e arricchire la discussione con la commissione. Secondo il ministro Valditara, in passato questi collegamenti erano spesso forzati e finivano per diventare l’essenza stessa dell’esame.

Come si svolgerà e le eventuali bocciature

Il colloquio orale della Maturità continuerà ad avere una struttura definita “dialogica”. La commissione inizierà la conversazione partendo dal curriculum dello studente, che servirà come punto di riferimento per avviare il dialogo. Successivamente, il confronto si sposterà gradualmente sulle domande relative alle materie estratte per l’esame. L’obiettivo dichiarato dal Ministero non è verificare una semplice memoria di nozioni, ma la capacità di ragionare e collegare i concetti. Anche in discipline considerate più tecniche. All’interno dell’esame resta inoltre educazione civica, mentre il PCTO cambia nome e diventa formazione scuola-lavoro.

Altra importante novità: chi deciderà deliberatamente di non rispondere alle domande della commissione dovrà ripetere l’anno!  Restano invece sostanzialmente invariate le regole per l’ammissione alla maturità:

  • con una insufficienza decide il consiglio di classe,
  • con due insufficienze scatta la bocciatura automatica.
Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Concorso Ministero degli Esteri: in arrivo posti a tempo indeterminato

Concorso Ministero degli Esteri: Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) si…

30 Marzo 2026

Nuova truffa Amazon Prime, finto rimborso: come riconoscerla e difendersi

Truffa Amazon Prime: una nuova e sofisticata tecnica di phishing sta colpendo l'Italia: si tratta…

30 Marzo 2026

Esami di maturità 2026, c’è l’ordinanza: le novità di quest’anno

L'ordinanza firmata dal ministro Giuseppe Valditara stabilisce le regole per la maturità 2026, confermando che…

30 Marzo 2026

Catania, stretta sull’abbandono illecito dei rifiuti: emesse 147 multe

Catania- Un’ampia operazione di controllo ambientale ha interessato la città di Catania lo scorso sabato,…

30 Marzo 2026

Rinascita Dacca ad Aci Catena: 35 nuovi posti di lavoro

Catania- Dopo anni di inattività, lo storico stabilimento Dacca di Aci Catena sta per tornare…

30 Marzo 2026

Giornata mondiale Disturbo bipolare: 1,2 milioni di italiani

La Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare, celebrata ogni anno il 30 marzo, ha l’obiettivo di…

30 Marzo 2026