
foto LungomareLiberato
La pedonalizzazione di Piazza Federico di Svevia, una delle iniziative più discusse a Catania, sembra ormai essere solo un ricordo. Dopo un periodo in cui l’area era stata restituita ai pedoni, oggi la situazione appare cambiata: le auto sono tornate a occupare marciapiedi e spazi che dovrebbero essere riservati ai cittadini, riportando traffico e disordine nel cuore della piazza. L’obiettivo era quello di restituite uno spazio alla città dove poter passeggiare tranquillamente e poter giocare con i propri bambini o chiacchierare con i propri amici.
A segnalare il ritorno delle auto e delle criticità è l’associazione Lungomare Liberato, che denuncia come negli ultimi tempi la piazza sia stata nuovamente invasa dai veicoli. Di seguito le foto pubblicate dall’associazione.
La pedonalizzazione della piazza del Castello Ursino entrata in vigore domenica 16 giugno 2024, ma già dopo la prima settimana non sono mancate le polemiche. I commercianti della zona, tra ristoratori, titolari di negozi e botteghe, hanno fin da subito espresso forte preoccupazione per gli effetti della nuova viabilità, denunciando un calo significativo della clientela. Secondo molti esercenti, la riduzione del traffico veicolare e le nuove limitazioni all’accesso avrebbero reso più difficile raggiungere l’area, con conseguenze dirette sull’afflusso di clienti. D’laltronde, ormai da anni, i commercianti della zona continuano a chiedere all’amministrazione comunale di rivedere alcune scelte legate alla pedonalizzazione o di individuare soluzioni che possano sostenere le attività economiche della zona.
“Moltissimi commercianti si sono lamentati della pedonalizzazione, secondo loro lavorano meno, invece era molto più invitante passeggiare e poi fermarsi lì per un aperitivo un pranzo o una cena, soprattutto con l’arrivo della bella stagione e dei turisti. Ma molti concittadini sono indietro anni luce! Ritengono che parcheggiare davanti al locale dove si vuole rimanere è meglio… vedi ieri ore pranzo al lungomare, davanti i ristoranti da Nitto e vicini… sono dovuti intervenire i vigili, le macchine in terza fila! Non ce la possiamo fare! Se non cambia la menata nessun sindaco può riuscire a dare ordine, bellezza, modernità!!”.
“Uno scandalo inaudito, un caos senza precedenti che provocherà nei prossimi mesi migliaia di morti. Comunque siccome la vostra disonestà intellettuale ormai sta raggiungendo vette mai viste prima, temo che non riuscirete mai a specificare che non era stata pedonalizzata la piazza, che ancora oggi esiste, circonda il castello ed è a disposizione di tutti, ma la strada antistante la piazza. La strada antistante la piazza non è la piazza. Smettetela di prendere per i fondelli i vostri estimatori”. Questi alcuni commenti lasciati sotto il posto di LungomareLiberato.
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