La latitanza di Salvatore Del Campo si è conclusa tra le strade della capitale britannica. Il 41 di origini catanesi, che aveva fatto perdere le proprie tracce nel settembre del 2025 violando la misura della detenzione domiciliare a cui era sottoposto, è stato individuato e arrestato a Londra.
Il profilo criminale e l’evasione
Del Campo era ricercato in quanto destinatario di provvedimenti restrittivi legati a gravi reati contro la persona, tra cui stalking e lesioni aggravate. La sua fuga era iniziata cinque mesi fa, quando aveva deciso di sottrarsi alla giustizia italiana abbandonando il domicilio dove stava scontando la pena.
Da quel momento, le autorità italiane avevano attivato i protocolli di ricerca internazionali, sospettando che l’uomo potesse aver varcato i confini nazionali per cercare rifugio all’estero, sfruttando appoggi o reti di conoscenza nel Regno Unito.
L’operazione internazionale
Il successo dell’operazione è frutto di una stretta collaborazione tra la Polizia di Stato italiana e le forze dell’ordine del Regno Unito, coordinate attraverso i canali di cooperazione internazionale (Interpol e Sirene).
Il monitoraggio: Gli investigatori hanno seguito le tracce digitali e i contatti dei familiari, restringendo il cerchio attorno ad alcuni quartieri londinesi.
La cattura: Una volta avuta la certezza della sua posizione, gli agenti britannici sono intervenuti bloccando Del Campo, che non ha opposto resistenza.
Prossimi passi
Attualmente, Salvatore Del Campo si trova in stato di fermo a Londra in attesa che vengano completate le procedure burocratiche per l’estradizione. Una volta rientrato in Italia, dovrà rispondere non solo dei reati pregressi di stalking e lesioni, ma anche del reato di evasione, che aggraverà ulteriormente la sua posizione giudiziaria.
















