
La Polizia di Stato di Catania ha tratto in arresto il cittadino extra comunitario, K.S.A.A, classe ’95, poiché colto nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
In particolare, nell’ambito di attività info-investigativa, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Catania avevano appreso che, nella mattinata del 9.2.2026, presso la zona industriale di Catania, sarebbe giunto un corriere da fuori regione, a bordo di utilitaria, per consegnare un ingente quantitativo di cocaina in favore di soggetti stanziati a Catania.
Alla luce di tali dettagliate informazioni, gli investigatori hanno predisposto un servizio dinamico, perlustrando le aree ricadenti nel quadrilatero della zona industriale etnea.
Nell’ambito dell’attività di perlustrazione, i poliziotti hanno individuato un’autovettura, con a bordo un soggetto extra comunitario, intento ad armeggiare sotto il sedile anteriore lato passeggero, riconosciuto dagli stessi operatori perché da loro controllato nello scorso mese di gennaio.
Nonostante l’alt, lo straniero ha speronato l’autovettura di servizio, danneggiandola, fuggendo in direzione del centro del Capoluogo, ad altissima velocità, fino a che, dopo un lungo inseguimento, non ha abbandonato l’auto nel quartiere San Cristoforo, scappando a piedi e facendo perdere ogni traccia, nonostante le incessanti ricerche.
Nell’auto rintracciata, sui sedili posteriori, sono stati rinvenuti nr. 10 panetti di cocaina, per un peso lordo di 11,6 kg, oltre ad un borsello nero contenente, tra l’altro, un dispositivo telefonico e due passaporti panamensi appartenenti allo stesso fuggitivo.
Ad esito di accurata perquisizione dell’auto, sotto il sedile anteriore lato passeggero e il pianale centrale, sono stati individuati due vani occulti, appositamente creati, con 28 panetti di cocaina, per un totale lordo di 32,480 kg.
Al termine delle operazioni sono stati complessivamente sequestrati di 44,08 kg di cocaina, unitamente all’auto e al telefono cellulare.
Durante la redazione degli atti, contattata l’intestataria dell’autovettura, la stessa ha riferito di avere sporto denuncia-querela per il furto del mezzo, asportato, a suo dire, a Catania in via Ortigara, tra le ore 21:00 dell’8.2.2026 e le 12:00 del 9.2.2026, con i documenti intestati al compagno, K.S.A.A.
Accertata la simulazione di reato posta in essere con la segnalata querela, volta ad inquinare il quadro indiziario, il soggetto ricercato, fatto giungere presso gli uffici della Squadra Mobile, con la banale scusa della restituzione dell’auto e dei documenti, in ragione della detenzione di un quantitativo consistente della richiamata sostanza stupefacente, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto ed espletate le formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, a disposizione dell’A.G. procedente, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Il compendio indiziario raccolto ha poi permesso all’Ufficio di Procura di richiedere ed ottenere dal competente Giudice per le indagini preliminari, la convalida del provvedimento di fermo e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
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