
Blitz della Polizia di Stato in uno stabile del quartiere San Cristoforo dove è stata scoperta e smantellata una “piazza di spaccio”, allestita da due catanesi di 22 e 32 anni.
I due pusher sono stati arrestati dai poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania, dopo aver tentato di eludere i controlli, tentando di barricarsi all’interno dell’edificio, dotato di un sofisticato sistema di videosorveglianza, nonché di porte in ferro.
Il “fortino” della droga è stato individuato grazie alle costanti e sempre più incisive azioni di prevenzione e monitoraggio condotte dagli agenti della Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in città.
A richiamare l’attenzione dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stato il via-vai nella zona di soggetti, noti assuntori di stupefacenti.
Gli agenti si sono appostati, senza dare nell’occhio, per monitorarne i movimenti in modo da individuare con esattezza la potenziale piazza di spaccio. Nel frattempo, sono state perlustrate le vie adiacenti, anche per bloccare le possibili vie di fuga dei pusher.
In tal modo, i poliziotti hanno individuato l’immobile in cui facevano accesso i potenziali acquirenti della droga e hanno subito notato la presenza di un robusto portone in ferro, nuovo di zecca, installato in un’abitazione fatiscente e con muri pericolanti su cui erano state collocate delle videocamere.
Nel momento in cui i poliziotti hanno deciso di intervenire per effettuare il controllo, il 32enne ha tentato di sbarrare l’ingresso, provando a chiudere il portone, ma il gesto è stato reso vano grazie all’intervento tempestivo degli agenti che hanno fermato l’uomo insieme all’altro pusher 22enne.
Entrambi sono stati trovati in possesso di svariate dosi di crack, marijuana e hashish, nonché della somma di 370 euro, ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio.
Durante la perquisizione del locale, i poliziotti hanno trovato anche il materiale per il confezionamento dello stupefacente in dosi.
Quanto rinvenuto è stato recuperato e posto sotto sequestro per consentire le consuete analisi di laboratorio.
Come era stato visto già all’esterno, la “piazza di spaccio” era videosorvegliata costantemente con un sofisticato e articolato sistema pensato per eludere i controlli in caso di arrivo delle forze della Polizia.
Inoltre, nel momento delle verifiche, nell’immobile era presente anche una donna di 37 anni trovata in possesso di una dose di crack appena acquistata. Dopo l’identificazione, la 37enne è stata segnalata quale assuntrice di sostanze stupefacenti in Prefettura per i provvedimenti di competenza.
I due spacciatori sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso e il 32enne anche per resistenza a Pubblico Ufficiale, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
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