Categorie: Sociale e Welfare

Prestito d’onore 2026, via libera dalla Regione Siciliana: cos’è e come richiederlo

Prestito d’onore 2026, via libera dalla Regione Siciliana: Aiuti agli studenti siciliani con Isee fino a 20 mila euro

Prestito d’onore 2026: Con l’attuazione della legge regionale n. 28 del 18 novembre 2024, la Regione Siciliana introduce ufficialmente il prestito d’onore 2026 destinato agli studenti universitari. Il governo guidato da Renato Schifani ha dato il via libera alla misura, che prevede l’istituzione di un fondo da 6 milioni di euro finalizzato a rafforzare il diritto allo studio e a sostenere gli studenti meritevoli in condizioni economiche svantaggiate.

Il provvedimento rappresenta un importante passo avanti nelle politiche regionali a favore dei giovani e mira a contrastare l’abbandono universitario e la migrazione studentesca verso altre regioni.

Cos’è il prestito d’onore 2026 e come funziona

Il prestito d’onore 2026 consiste in un finanziamento agevolato fino a 10.000 euro, concesso senza necessità di garanzie personali o patrimoniali. Il rimborso è previsto in dieci anni, con modalità che saranno definite nel dettaglio dai decreti attuativi.

L’erogazione del prestito sarà gestita da Irfis-FinSicilia, la finanziaria regionale, che curerà sia la fase istruttoria sia quella di concessione delle somme agli studenti beneficiari.

A chi è rivolto il prestito d’onore 2026

La misura è destinata agli studenti iscritti al primo anno o agli anni successivi dei corsi universitari attivi presso atenei e istituti universitari con sede in Sicilia. Uno dei requisiti fondamentali per accedere al prestito è il possesso di un ISEE non superiore a 20.000 euro.

Il prestito d’onore 2026 si rivolge quindi a giovani che dimostrano impegno nel percorso di studi ma che incontrano difficoltà economiche nel sostenere le spese universitarie, come tasse, affitto, libri e trasporti.

Le dichiarazioni della Regione: diritto allo studio e futuro in Sicilia

“Con questa misura sosteniamo il diritto allo studio, assicurando ai nostri giovani pari opportunità di accesso all’istruzione accademica”,

ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, sottolineando il lavoro svolto dal governo regionale dopo le modifiche richieste in commissione Cultura all’Ars.

Anche l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino ha evidenziato la valenza strategica del provvedimento:

“Con il prestito d’onore offriamo agli universitari uno strumento di credito agevolato concreto per costruire in Sicilia il proprio percorso di studi e il proprio futuro”.

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