Ferrovie dello Stato assume parcheggiatori: opportunità in tutta Italia

Ferrovie dello Stato assume parcheggiatori nelle città italiane. Opportunità per diplomati con contratto a tempo indeterminato. Domande entro il 2 gennaio 2026

Ferrovie dello Stato: Ferrovie dello Stato apre il 2026 con una nuova e interessante campagna di reclutamento: ricerca parcheggiatori – operatori della sosta da inserire in diverse città italiane. L’offerta è rivolta a candidati diplomati, anche senza esperienza, e prevede assunzione a tempo indeterminato, un elemento che rende la selezione particolarmente attrattiva in un settore in forte espansione.

Ferrovie dello Stato, le mansioni: cosa fa un operatore della sosta in FS Park

Le risorse selezionate saranno inserite in FS Park, la società del Gruppo FS che gestisce i parcheggi nelle principali stazioni ferroviarie italiane e che prevede 20.000 nuove assunzioni entro il 2029, con l’obiettivo di raggiungere quota 105.000 dipendenti. Il ruolo prevede attività operative e di assistenza al cliente, tra cui:

  • supporto agli utenti nell’utilizzo del parcheggio e delle casse automatiche
  • gestione del denaro contante: svuotamento, ripristino e rendicontazione
  • piccole attività di manutenzione (pulizia casse, ripristino impianti, piccole riparazioni)
  • segnalazione ai tecnici degli interventi necessari per garantire continuità del servizio

Si tratta di un lavoro dinamico, a contatto con il pubblico e con responsabilità operative quotidiane.

Ferrovie dello Stato: a chi si rivolge

Per candidarsi come parcheggiatore nelle Ferrovie dello Stato è necessario possedere un diploma di scuola superiore, una buona dimestichezza con il computer e con i principali programmi del pacchetto Office, oltre a una certa manualità nell’utilizzo degli strumenti di lavoro e alla disponibilità a effettuare trasferte. Il ruolo richiede anche capacità relazionali, problem solving e orientamento al cliente. Le nuove assunzioni riguardano diverse città italiane, tra cui Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Palermo e Torino, offrendo così opportunità distribuite su più regioni e adatte a candidati residenti in aree differenti del Paese.

Contratto e condizioni di lavoro

Ferrovie dello Stato offre ai nuovi parcheggiatori un contratto a tempo indeterminato regolato dal CCNL Mobilità – Attività Ferroviarie, che garantisce tutele solide e un inquadramento stabile. Il pacchetto retributivo è arricchito da un sistema di welfare integrativo, da una copertura sanitaria dedicata e da ulteriori benefit previsti per i dipendenti del Gruppo FS, confermando l’attenzione dell’azienda verso il benessere e la crescita professionale del personale. Le candidature devono essere inviate tramite la pagina dedicata alle selezioni del Gruppo FS, selezionando l’annuncio “operatori della sosta”. La scadenza per presentare domanda è fissata al 11 gennaio 2026, salvo proroghe.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026