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Bonus assunzioni under30, le agevolazioni previste per il 2026

Bonus assunzioni, di seguito tutti gli incentivi in arrivo con la nuova Legge di Bilancio del 2026. Di seguito i dettagli e alcune riconferme dei bonus.

Bonus assunzioni: in Parlamento sono in discussione diverse e numerose proposte destinate a incentivare l’assunzione di giovani sotto i 30 anni. Queste misure mirano a favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e prevedono una flat tax al 5% per i neoassunti, ovvero una tassazione fissa e vantaggiosa per i giovani lavoratori. Inoltre, sono previsti vantaggi fiscali per le imprese che decidono di assumere più giovani. Di seguito tutti i dettagli a riguardo.

Bonus assunzioni, le proposte in discussione

Secondo la nuova legge di bilancio 2026, saranno introdotti dei pacchetti di bonus destinati all’assunzione di tutti i giovani under 30. Di seguito le diverse proposte presentate in Parlamento:

  • una flat tax al 5% per i giovani under 30 alla prima assunzione. Si tratta di un’imposta sostitutiva che andrebbe a rimpiazzare l’IRPEF e le addizionali locali, riducendo in modo significativo la pressione fiscale sui neoassunti a tempo indeterminato. Inoltre, per favorire il rientro dei giovani dall’estero, la flat tax potrebbe essere estesa fino ai 36 anni per chi sottoscrive un contratto stabile dopo aver lavorato fuori dall’Italia. In entrambi i casi, la flat tax al 5% prenderebbe il via dal periodo di imposta della prima assunzione e resterebbe valida per i 4 anni successivi;
  • una maggiorazione del 40% del Superbonus lavoro 2025 per i datori di lavoro che assumono under 30. Attualmente, il beneficio fiscale standard per le assunzioni a tempo indeterminato è una deduzione del 120% del costo del lavoro;
  • una decontribuzione triennale per chi assume under 30, che andrebbe a ridurre i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, versati all’INPS.

Bonus assunzioni, lavoratrici madri

Sempre in Manovra c’è anche una misura rivolta in particolare alle imprese che assumono madri lavoratrici. Si tratta di un esonero contributivo fino al massimo di 8.000 euro, rivolto alle assunzioni di lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, che siano madri di almeno tre figli minorenni. L’esonero è pari a 24 mesi per assunzioni a tempo indeterminato, 18 mesi per le trasformazioni dei contratti a termine, 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato.

Bonus assunzioni, quando entreranno in vigore

Se confermate, nel testo definitivo della legge di bilancio 2026 le misure precedentemente illustrate entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2026. Si ricorda che il testo finale della legge di bilancio verrà approvato il 31 dicembre 2025 in Parlamento e fino ad allora le proposte sono oggetto di discussione e potrebbero quindi essere modificate o arricchite da nuove misure.

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