Categorie: Scuola

Prove Invalsi 2026, possibile lo svolgimento posticipato delle prove: ecco quando

Prove Invalsi 2026: le scuole primarie potranno chiedere il posticipo delle prove, ecco quando

Prove Invalsi 2026: Le istituzioni scolastiche potranno chiedere lo svolgimento posticipato delle prove Invalsi 2026 per le classi seconde e quinte della scuola primaria, qualora sussistano motivazioni organizzative o impegni pregressi incompatibili con il calendario ordinario.
L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (INVALSI) ha specificato che la richiesta è ammissibile solo se la scuola dimostra di aver assunto un impegno antecedente al 15 ottobre 2025, data in cui sono state pubblicate sul sito ufficiale le giornate di svolgimento delle prove.

Per poter accedere a questa possibilità, ogni istituto dovrà allegare una documentazione protocollata con data certa anteriore al 15 ottobre 2025, in grado di giustificare la necessità del rinvio.

Come presentare la domanda

La domanda di posticipo dovrà essere firmata dal Dirigente Scolastico, protocollata internamente e successivamente scansionata e trasmessa all’INVALSI attraverso il modulo “Domande & Risposte” disponibile sul portale ufficiale. Inoltre, una copia della richiesta dovrà essere inviata per conoscenza anche al referente regionale.

L’INVALSI valuterà la documentazione presentata e comunicherà l’esito solo tramite autorizzazione scritta. È importante sottolineare che il rinvio sarà effettivo solo dopo l’approvazione formale dell’Istituto. Potranno presentare domanda esclusivamente le scuole già iscritte alle Rilevazioni 2025.

La scadenza per la trasmissione delle richieste è fissata a venerdì 9 gennaio 2026.

Calendario delle prove posticipate

Per le scuole che otterranno l’autorizzazione al rinvio, l’INVALSI ha già individuato le nuove date di somministrazione, che si terranno nel mese di maggio 2026:

  • 12 maggio 2026 – Classe V primaria: prova di Inglese
  • 13 maggio 2026 – Classi II e V primaria: prova di Italiano
  • 14 maggio 2026 – Classi II e V primaria: prova di Matematica

Un’occasione per garantire la regolarità delle prove

La possibilità di posticipare le prove risponde all’esigenza di garantire una partecipazione ordinata e omogenea, evitando sovrapposizioni con viaggi di istruzione, progetti PNRR, eventi sportivi o altre attività scolastiche già pianificate. L’obiettivo dell’INVALSI è infatti quello di tutelare la qualità del processo valutativo, mantenendo al tempo stesso flessibilità organizzativa per le scuole.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Manovra 2026, nuovi fondi per cinema, teatri, musei: le agevolazioni previste

Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…

12 Gennaio 2026

Influenza, Sicilia la regione più complita: sovraffollamento ospedaliero al 350%

Continua l'ondata di influenza K, che sta investendo tutte le regione d'Italia. L'aumento esponenziale dei…

12 Gennaio 2026

Superbonus 2026, riconfermata la maxi deduzione per il lavoro: le novità

Superbonus 2026: anche nel 2026 resta attivo il Superbonus lavoro, la maxi detrazione fiscale del…

12 Gennaio 2026

TARI 2026 verrà sostituita dalla TARIP: di cosa si tratta e come funziona

Per il nuovo anno la TARI verrà progressivamente sostituita dalla Tariffa Puntuale sui Rifiuti (TARIP)!…

12 Gennaio 2026

Scuola, al via le domande per l’inserimento in Graduatorie ad Esaurimento

Aperta dall'8 gennaio 2026 la finestra per aggiornare, confermare, reinserirsi o trasferirsi nelle Graduatorie ad…

12 Gennaio 2026

Pensioni 2026, in arrivo aumenti fino a 440 euro: ecco per chi

Pensioni 2026: l’avvio del 2026 per milioni di pensionati italiani non è stato particolarmente positivo.…

12 Gennaio 2026