Concorso MAECI 2025: riapertura del bando per 200 posti da assistente

Concorso MAECI 2025: Ecco tutte le modifiche, i requisiti aggiornati e le modalità di partecipazione

Concorso MAECI 2025: Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha comunicato la riapertura del concorso pubblico per 200 posti di Assistente diplomato, inizialmente bandito a febbraio 2025. La decisione arriva a seguito della sentenza n. 3619/2025 del Tribunale di Milano, che ha stabilito come la limitazione della partecipazione ai soli cittadini italiani fosse discriminatoria. Il nuovo termine per presentare domanda è fissato al 22 ottobre 2025 e riguarda esclusivamente i candidati privi di cittadinanza italiana, che ora potranno accedere alla selezione.

Modifiche al bando e requisiti aggiornati

La riapertura del Concorso MAECI 2025 ha comportato modifiche agli articoli 2 e 4 del bando, riguardanti i requisiti di ammissione. Oltre ai requisiti generali (maggior età, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, diploma di scuola secondaria di secondo grado, condotta incensurabile e assenza di condanne penali), possono partecipare anche:

  • cittadini di altri Stati membri dell’Unione Europea;
  • cittadini di Paesi extra UE, purché in possesso dei titoli di soggiorno previsti dall’art. 38 del D.lgs. 165/2001.

Resta valida la regola secondo cui chi ha già presentato domanda entro il 12 marzo 2025 non deve ripresentarla.

Domanda di partecipazione

La domanda di ammissione al concorso deve essere inviata entro il 22 ottobre 2025 esclusivamente online, tramite il Portale inPA. È obbligatorio il possesso di una PEC personale e il versamento della quota di partecipazione di 10 euro. Le domande già inviate entro il termine originario restano valide e non devono essere replicate.

Prove di selezione previste

Il Concorso MAECI 2025 si articola in diverse fasi:

  • Prova scritta: test con 40 quesiti a risposta multipla su diritto consolare, diritto pubblico, contabilità di Stato, lingua inglese, logica e quesiti situazionali.
  • Prova orale: colloquio interdisciplinare sulle stesse materie della prova scritta, più elementi di geografia, ordinamento del MAECI, competenze digitali e conoscenza di almeno due lingue straniere (inglese obbligatorio + una seconda a scelta).
  • Prova facoltativa di lingua straniera: conversazione in una lingua ulteriore tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese.
  • Valutazione dei titoli: considerata ai fini del punteggio finale.

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