
I titolo di laure si potranno riscattare a soli 900 euro! Questo il disegno di legge presentato dalla senatrice di Fratelli d’Italia Carmela Bucalo e assegnato alla 10ª Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato.
L’obiettivo della proposta di legge sarà quello di ridurre drasticamente il costo del riscatto degli anni universitari ai fini pensionistici, rendendolo finalmente accessibile a un numero molto più ampio di persone. Attualmente, riscattare un intero percorso universitario di cinque anni può costare oltre 30.000 euro, una cifra proibitiva per molti. Con la nuova misura, invece, il costo sarebbe di circa 900 euro per ogni anno di studio, per un totale di poco più di 4.500 euro.
La proposta si estenderà anche a lavoratori precari e inoccupati, con l’intento di favorire il ricambio generazionale, combattere il crescente burnout lavorativo e incentivare la formazione universitaria come investimento per il futuro.
La proposta di legge permetterà di modificare l’intero percorso per raggiungere più rapidamente i contributi necessari, offrendo un’opportunità concreta soprattutto a chi ha alle spalle anni di studi universitari. D’altronde grazie al riscatto agevolato, i lavoratori potrebbero maturare i requisiti contributivi prima, con la possibilità di andare in pensione già a 60 anni. Un vantaggio significativo per settori in cui l’età media è alta e il precariato diffuso.
Secondo la relazione allegata al disegno di legge, l’adozione di una aliquota di computo al 5% renderebbe la misura sostenibile per lo Stato, anche se la sua tenuta dipenderà dal numero di richieste e dai futuri impatti sulle pensioni. A sostenere la proposta c’è anche la mobilitazione promossa da Anief, che ha raccolto oltre 120.000 firme con una petizione per il pensionamento a 60 anni e il riscatto gratuito o agevolato della laurea.
Le regole per il riscatto degli anni universitari restano quelle già previste dall’INPS. Per poter riscattare il periodo di studi è necessario aver conseguito il titolo di studio, gli anni devono coincidere con la durata legale del corso e non devono sovrapporsi a periodi già coperti da contributi obbligatori o figurativi.
Possono essere riscattati:
Restano invece esclusi gli anni fuori corso. Inoltre, per chi è inoccupato, il riscatto è comunque possibile anche in assenza di contributi attivi, con la possibilità che i familiari sostengano il costo, usufruendo delle agevolazioni fiscali attualmente in vigore.
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