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Spese scolastiche, aumentano le detrazioni: quali sono e come fare

Detrazioni spese scolastiche, in arrivo numerose novità per l'anno scolastico 2025/2026! Di seguito le procedure da seguire e gli importi destinati.

Detrazioni spese scolastiche: Numerose novità per quanto riguarda le spese scolastiche e le relative detrazioni fiscali! D’altronde da quest’anno il limite massimo per le spese scolastiche detraibili passerà da 800 euro a 1.000 euro per ogni figlio iscritto a scuola. questa modifica coinvolgerà numerose famiglie italiane con figli i che frequentano regolarmente scuole elementari, medie o superiori, sia pubbliche che private.

Detrazioni spese scolastiche, a chi spetta

la detrazione fiscale sarà valida solo se si riuscirà a dimostrare il relativo pagamento servirà quindi conservare ricevute, quietanze, bonifici o bollettini, che dovranno essere intestati a chi richiede la detrazione.

Per quest’anno rientreranno nelle spese scolastiche detraibili:

  • rette di iscrizione e frequenza,
  • contributi obbligatori,
  • contributi per corsi e laboratori di musica, lingue e teatro organizzati dalla scuola,
  • il trasporto scolastico,
  • le gite scolastiche e le attività culturali e ricreative svolte per ampliare l’offerta formativa,
  • la mensa.

Detrazioni spese scolastiche, come funziona

Come sempre, tutto passa dalla dichiarazione dei redditi. Le spese sostenute per ciascun figlio vanno inserite nel modello 730 o nel modello Redditi, all’interno della sezione dedicata alle spese per l’istruzione. La novità riguarda le spese scolastiche effettuate nel 2025: queste potranno essere portate in detrazione a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2026. Si ricorda che fino ad allora, resta valido il limite massimo di 800 euro. Non ci sarà bisogno di attuare delle procedure speciali: spesso, queste informazioni sono già presenti nel modello precompilato fornito dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, è sempre consigliabile controllare con attenzione che tutte le spese sostenute siano effettivamente incluse.

Detrazioni spese scolastiche, gli importi destinati

Le spese scolastiche possono essere detratte nella misura del 19% dell’importo sostenuto durante l’anno d’imposta, ma i limiti variano in base al tipo di istituto frequentato. Di seguito i riferimenti validi fino al 2024:

  • asili nido: il limite massimo detraibile è di 632 euro per ciascun figlio, con un rimborso che può arrivare fino a circa 120 euro all’anno;ù
  • scuola dell’infanzia, primaria e secondaria (materna, elementari, medie e superiori): fino al 2024 si possono detrarre al massimo 800 euro per alunno, corrispondenti a circa 152 euro di detrazione. Dal 2025, questo tetto verrà aumentato a 1.000 euro;
  • università pubbliche: per questo tipo di istituti non esistono limiti di spesa. La detrazione del 19% si applica sull’intero importo versato;
  • università non statali: sono previsti tetti massimi di spesa detraibile, aggiornati annualmente dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
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