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Presentato il progetto da 50 mln per la Zona Industriale di Catania: “Svolta epocale”

Viabilitià, decoro urbano e condizioni di sicurezza: sono tra i punti principali del progetto di riqualificazione da 50 milioni.

“Una svolta epocale per la Zona Industriale di Catania”. Con queste efficaci parole la Presidente di Confindustria Catania, Maria Cristina Busi Ferruzzi, ha sintetizzato il significato dell’incontro che si è svolto in Municipio nella giornata di venerdì 1 agosto, alla presenza del Sindaco Enrico Trantino, dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Sergio Parisi, dei direttori generali della Regione Mario Paolo Cartabellotta e del Comune Fabio Finocchiaro, insieme ai rappresentanti di Confindustria, delle organizzazioni sindacali e a numerose autorità istituzionali.

Al centro della riunione, la presentazione del piano di riqualificazione complessiva dell’assetto viario della Zona Industriale, un progetto di ampia portata da 50 milioni di euro finanziato con i Fondi di Sviluppo e Coesione 2021–2027 della Regione Siciliana. La convenzione siglata tra Regione e Comune dà il via a un piano che, per estensione, impatto e approccio, segna una vera cesura con il passato: un investimento strategico per rigenerare la principale area produttiva del territorio catanese, migliorandone l’infrastruttura stradale, il decoro urbano e le condizioni di sicurezza. Il progetto è articolato in sei lotti funzionali corrispondenti ai blocchi territoriali della Zona Industriale e in un settimo lotto dedicato ad azioni ambientali e di manutenzione. Saranno interessati oltre 50 chilometri di rete viaria, in un centinaio di strade, con interventi sul rifacimento del manto stradale, ripristino dei marciapiedi, nuova segnaletica, barriere di sicurezza, sistemazione di canali di scolo e caditoie, scerbamento, piantumazione e bonifica delle aree degradate. Le opere, promosse dalla Direzione Lavori Pubblici del Comune con il coordinamento operativo dell’ing. Fabio Finocchiaro, puntano a restituire piena efficienza e competitività a un distretto che da solo genera il 20% del PIL siciliano. Il cronoprogramma è già stato tracciato: la gara d’appalto sarà indetta entro agosto o al massimo i primi giorni del prossimo mese di settembre, l’aggiudicazione prevista entro fine anno e l’avvio dei cantieri a gennaio 2026. I lavori dureranno 24 mesi, con conclusione prevista entro dicembre 2027, salvo imprevisti tecnici o procedurali.

Il Sindaco Enrico Trantino ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto in sinergia con la Regione, sottolineando come l’intervento risponda a un’esigenza non più differibile: “Abbiamo voluto dimostrare ai nostri interlocutori, sindacali e datoriali, che, dopo anni di sollecitazioni, questa Amministrazione ha avviato una concreta azione risolutiva in sinergia con il governo regionale. La Zona Industriale di oggi versa in condizioni indecorose, Tra un mese circa, con la pubblicazione della gara, daremo il via a un piano di riqualificazione che risponderà alle attese di imprenditori, lavoratori e cittadinanza”. Sulla stessa linea l’Assessore regionale Edy Tamajo, che ha definito l’intervento “un piano concreto e strategico che guarda al futuro, sostenuto da risorse importanti e da un metodo di lavoro rigoroso. Questo investimento aiuta le imprese che hanno creduto nel territorio e crea le condizioni per attirarne di nuove. La Zona Industriale diventerà finalmente un’area produttiva moderna e attrattiva”.

L’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Sergio Parisi ha posto l’accento sul cambio di paradigma: “Non si tratta più di piccoli rattoppi, ma di una visione strutturata e funzionale. Abbiamo già sperimentato la validità di questa impostazione con il PN METRO e la applichiamo ora alla Zona Industriale: pulizia, viabilità, sicurezza e identità estetica sono le coordinate su cui si basa questo intervento”. Tra gli ambiziosi obiettivi dell’Amministrazione, anche quello di garantire massima trasparenza nelle procedure di gara, con affidamenti attraverso gara aperta secondo le direttive ANAC e criterio del massimo ribasso. Il Comune assicurerà la direzione lavori, il monitoraggio e il coordinamento in tutte le fasi, istituendo tavoli tecnici permanenti con Confindustria, imprese e rappresentanze sindacali per accompagnare ogni fase del processo.

La Zona Industriale, per troppo tempo considerata una “città altra”, torna così al centro della pianificazione pubblica, in un disegno che ambisce non solo a sanare criticità storiche ma a ridefinire la funzione produttiva e il valore territoriale. Presenti all’incontro anche il deputato regionale Nicola D’Agostino, gli Assessori comunali Pesce e Musumeci, il Capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro, la Direttrice della Direzione comunale Ambiente Lara Riguccio e diversi consiglieri comunali.

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