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PNRR a Catania, il 90% dei progetti è in fase avanzata: confronto su fondi, tempi e criticità

Progetti in esecuzione, attenzione puntata su monitoraggio e allineamento dati ReGis

Si è tenuta ieri, presso la Prefettura di Catania, una riunione della cabina di coordinamento provinciale incaricata di verificare lo stato di avanzamento dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel territorio etneo. L’incontro è stato presieduto dal Prefetto e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali: la Regione Siciliana, la Ragioneria Generale dello Stato, il direttore della Ragioneria territoriale di Catania, la Struttura di Missione del PNRR presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentanti dei Ministeri titolari degli interventi (Istruzione, Interno, Lavoro) e delegati dei Comuni in qualità di soggetti attuatori.

Durante la seduta, i rappresentanti dei Comuni beneficiari delle risorse PNRR hanno illustrato lo stato procedurale degli interventi in corso e le principali criticità incontrate. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto per fare il punto sui lavori, ottimizzare la comunicazione tra enti e rafforzare il coordinamento tecnico e amministrativo necessario per il rispetto delle scadenze europee.

Avanzamento dei progetti: dati incoraggianti e monitoraggio continuo

Secondo i dati forniti dalla Ragioneria Territoriale dello Stato, la situazione risulta globalmente positiva: il 74,60% dei progetti si trova nella fase di “esecuzione dei lavori avviata”, mentre un ulteriore 16,08% è già in fase di collaudo. Questi numeri testimoniano un buon andamento dei lavori, pur in presenza di alcune difficoltà operative che sono state analizzate in sede di cabina.

I progetti in questione ricadono sotto tre Ministeri principali: il Ministero dell’Interno con € 273,8 milioni destinati a rigenerazione urbana e piani integrati; il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con € 178,7 milioni investiti in edilizia scolastica, innovazione didattica e digitale; il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con oltre € 16,6 milioni stanziati per progetti a sostegno di persone fragili e anziani. Le iniziative hanno un forte impatto sul tessuto urbano, sociale e scolastico del territorio.

Prossime tappe: allineamento dati e nuovi incontri

Al termine della riunione, è stata sottolineata l’urgenza di un maggiore allineamento tra le informazioni contenute nel sistema di monitoraggio nazionale ReGis e lo stato effettivo di realizzazione dei progetti. Questo è essenziale per garantire il corretto svolgimento delle verifiche previste e per favorire l’efficacia complessiva degli interventi.

La cabina di coordinamento ha infine annunciato che nel mese di settembre si terranno nuovi incontri dedicati al monitoraggio dei progetti PNRR a titolarità di altri Ministeri. L’obiettivo rimane quello di mantenere alta l’attenzione sull’attuazione del Piano, affrontando tempestivamente eventuali ostacoli e assicurando la piena valorizzazione delle risorse disponibili.

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