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Catania, avviato il rifacimento completo di 25 strade cittadine: stanziati 7 milioni di euro

Via al piano di rifacimento delle strade: interventi in centro, periferia e lungomare per una città più sicura, moderna e vivibile.

Catania cambia pelle: 21 milioni per strade nuove, sicure e accessibili. Dal centro al lungomare, dalle periferie agli ingressi della città: parte la rivoluzione urbana targata Trantino. E non finisce qui. Catania si mette in moto, letteralmente. Dopo anni di segnalazioni, lamentele, rattoppi provvisori e strade colabrodo, la città etnea ha finalmente un piano concreto e finanziato per trasformare radicalmente la sua rete stradale.

L’approvazione della Giunta Comunale

Un progetto ambizioso, articolato, strutturato, da oltre 21 milioni di euro, che interesserà decine di arterie cittadine strategiche, restituendo ai catanesi marciapiedi sicuri, attraversamenti accessibili e asfalto finalmente degno di questo nome.

Ma il dato forse più sorprendente è un altro: i fondi non graveranno sul bilancio comunale.

“Questo piano – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino – rappresenta la nostra volontà politica di investire sul sistema infrastrutturale della città. È una visione a lungo termine che parte dalla viabilità ma abbraccia il concetto più ampio di rigenerazione urbana”.

La prima ondata di cantieri: 25 strade rifatte da cima a fondo

Con una prima tranche da 7 milioni di euro, già approvata in via definitiva, saranno completamente rifatte 25 strade strategiche per la viabilità catanese, distribuite in modo bilanciato tra centro città, semicentro e zone residenziali.

Tra queste troviamo viale della Regione, via Aurora, via Galermo, via Umberto, via Cagliari, via Raciti, via Curia, via Santa Sofia, via Antonino Ferrarotto, via Carmelo Abate e via Pietro dell’Ova.

I lavori non si limiteranno alla semplice riasfaltatura:

  • sarà rimosso e sostituito tutto l’asfalto esistente con materiali di nuova generazione ad alte prestazioni;
  • saranno rifatti i marciapiedi, con particolare attenzione alla fruizione da parte di persone con disabilità;
  • saranno adeguati gli attraversamenti pedonali secondo le più recenti normative in materia di accessibilità e sicurezza urbana;
  • verranno eliminate barriere architettoniche in tratti fino a oggi impraticabili per carrozzine, passeggini o persone a mobilità ridotta.

Un primo passo concreto per riportare decoro e funzionalità dove regnavano buche, dissesti e degrado.

Lungomare, grandi viali e ingressi cittadini: altri 14,4 milioni pronti

Alla prima fase operativa si affiancano tre grandi progetti di fattibilità già inseriti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026–2028, per un valore complessivo di 14,4 milioni di euro.

Ecco i dettagli:

  • 3,8 milioni per i grandi assi urbani di collegamento interno, tra cui viale Mario Rapisardi, viale Lorenzo Bolano, viale Castagnola, via Sebastiano Catania e via Palermo.
  • 5,7 milioni per il lungomare, da piazza Alcalà a piazza Europa, con interventi integrati con i lavori già in corso sulla fascia costiera. Saranno realizzate anche piste ciclabili, in un’ottica di mobilità dolce e sostenibile.
  • 4,9 milioni per i principali varchi d’ingresso alla città, in particolare su via Vittorio Emanuele (dalla storica piazza dei Martiri al Duomo), via Giovanni Galermo e il tratto finale di via Santa Sofia fino a via Carubbella.

Una novità importante riguarda i tempi e le modalità di esecuzione dei lavori: si lavorerà anche di notte, per ridurre al minimo i disagi alla circolazione durante le ore di punta.

Un progetto che guarda lontano: sostenibilità, sicurezza, turismo

Non è solo un’operazione “di facciata”. I progetti sono stati pensati per durare nel tempo e offrire vantaggi a più livelli:

  • Sicurezza stradale: la qualità dell’asfalto ridurrà buche e insidie per auto, scooter e bici.
  • Inclusione e accessibilità: marciapiedi e attraversamenti accessibili a tutti.
  • Turismo urbano: un lungomare riqualificato, vie d’accesso ordinate e sicure sono un biglietto da visita importante per chi arriva in città.
  • Sostenibilità ambientale: attenzione alla compatibilità paesaggistica e all’impiego di tecniche e materiali a basso impatto ambientale.

Trantino: “Non ci fermiamo qui. Presto altri interventi”

Il sindaco Trantino ha precisato che il piano attuale è solo una prima fase di una strategia più ampia, che punta a coprire gradualmente tutto il territorio urbano, quartiere per quartiere.

“Proseguiremo nella ricerca di fondi, anche con il supporto della Regione Siciliana, con cui abbiamo un dialogo operativo costante. Il nostro obiettivo è risolvere in modo strutturale l’annoso problema delle strade dissestate. Ovviamente – ha aggiunto il sindaco – continueremo a progettare altri interventi di rifacimento del manto stradale in buona parte della città, proseguendo nella ricerca delle risorse necessarie, anche grazie al sostegno della Regione Siciliana, con cui siamo in costante contatto operativo, per risolvere l’annoso problema delle strade dissestate della città”.  Catania merita di più, e noi lavoriamo perché possa finalmente ottenerlo”.

 

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