Categorie: Utility e Società

Bonus Sud imprese: tutte le agevolazioni attive per il 2025

Bonus Sud imprese, numerose le agevolazioni che le imprese del Mezzogiorno potranno richiedere anche per il 2025. Di seguito quelle disponibili

Bonus Sud imprese: per il 2025 saranno disponibili diversi incentivi per le imprese del Mezzogiorno. Si tratta di vere e proprie misure prorogate dalla Legge di Bilancio, di agevolazioni già operative e di nuovi incentivi introdotti da successivi provvedimenti normativi. Tra le varie opportunità figurano sia contributi che finanziamenti e altre forme di sostegno, rivolti sia a chi intende avviare una nuova attività imprenditoriale, sia a coloro che già operano nel settore e desiderano sviluppare ulteriormente la propria impresa, migliorandone la competitività.

Di seguito tutte le agevolazioni attive e come inviare richiesta per il 2025!

Bonus Sud imprese, resto al Sud

Anche nel 2025 resta attivo Resto al Sud, un incentivo strutturale rivolto alle imprese, già esistenti o in fase di costituzione, con sede nel Mezzogiorno, nelle isole e nelle aree del cosiddetto “cratere sismico” di Lazio, Marche e Umbria. L’agevolazione prevede un sostegno finanziario in cui metà dell’importo è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, mentre l’altra metà consiste in un finanziamento bancario. Inizialmente riservato esclusivamente ai giovani, Resto al Sud è stato successivamente ampliato e oggi è accessibile agli imprenditori e ai liberi professionisti che non abbiano ancora compiuto 56 anni.

A questo si aggiunge anche l’incentivo “resto al Sud 2.0”, noto anche come Investire al Sud. Si tratta di un pacchetto di incentivi rivolto ai giovani con meno di 35 anni che desiderano avviare un’attività imprenditoriale nelle regioni meridionali. La misura prevede l’erogazione di voucher del valore di 40.000 o 50.000 euro destinati all’acquisto di beni e servizi necessari per l’avvio dell’impresa, e diversi contributi a fondo perduto che possono coprire dal 70% al 75% dell’investimento, fino a un massimo di 200.000 euro.

L’incentivo è valido esclusivamente nelle regioni del Mezzogiorno, ossia Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, oltre che nei territori del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2009 e 2016.

Bonus Sud imprese, bonus ZES e decontribuzione

Il Bonus ZES prevede l’esonero totale dai contributi previdenziali per i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato personale non dirigenziale nel Mezzogiorno. L’agevolazione è riservata alle aziende con fino a 10 dipendenti nel mese dell’assunzione e con sede o unità produttiva in Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, a condizione che i lavoratori risiedano nelle stesse regioni.

Anche per il 2025 rimane disponibile la decontribuzione Sud, un incentivo strutturale che prevede un’esenzione contributiva per i datori di lavoro operanti nelle regioni meridionali. L’agevolazione consiste in una riduzione dei contributi previdenziali pari al 30% fino al 2025, che scenderà al 20% fino al 2027 e al 10% fino al 2029.

Bonus Sud imprese, incentivo occupazione

Il nuovo incentivo per l’occupazione nel Sud Italia rappresenta un’importante misura di sostegno alle imprese del Mezzogiorno, finalizzata a favorire la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. L’agevolazione è destinata a ridurre i costi di investimento per le aziende, facilitando l’acquisto di beni strumentali necessari allo sviluppo delle attività produttive nelle aree svantaggiate. Previsto dalla Legge di Bilancio 2025, l’incentivo si rivolge alle strutture produttive situate nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo, con l’obiettivo di rilanciare l’economia locale e migliorare la competitività delle imprese operanti in questi territori.

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