Categorie: Attualità

Sciopero trasporti 19 marzo: chi si ferma

Sciopero trasporti 19 marzo: previsti importanti disservizi per la giornata di domani. Ecco chi incrocerà le braccia nel settore trasporti.

Sciopero trasporti 19 marzo: sarà un mercoledì nero, quello di domani, in occasione dello stop che comprenderà, in gran parte, le ferrovie. Si prevedono numerosi disagi per i viaggiatori di Trenitalia, Italo e Trenord. Ecco, nel dettaglio, gli orari dello sciopero e le altre informazioni necessarie.

Sciopero trasporti 19 marzo: gli orari

Se inizialmente la durata doveva essere di 24 ore, lo sciopero si è ridotto a 8 e inizierà alle 9:01, per concludersi alle 16:59. Le prime azioni di protesta sono già state avviate oggi, con un sit-in dalle ore 10:30 alle 13:30 davanti al Mit. Il culmine sarà, dunque, domani, con una manifestazione a Roma in Piazza di Porta Pia.

Sciopero trasporti 19 marzo: le motivazioni

Proclamata da Fast-Confsal, Orsa Ferrovie e Ugl Ferrovieri, la protesta rivendica il rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto da oltre un anno e la garanzia di migliori condizioni di lavoro. Inoltre, i rappresentati dei lavoratori lamentano un diritto di sciopero fortemente limitato in Italia rispetto ad altri Paesi europei, come Francia e Germania.

Le fasce di garanzia

Per quanto riguarda i treni regionali, lo sciopero garantirà comunque il regolare servizio dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. L’ elenco delle corse garantite si può consultare sul sito ufficiale di Trenitalia, selezionando la regione di interesse.

Quando si fermano bus e metro

Non è finita qui perché i disagi nel campo dei trasporti continuano, dando vita a una settimana nera. Venerdì 21 marzo, infatti, il trasporto pubblico locale è a rischio per lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dai sindacati Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Sgb e Cub. Anche in questo caso verranno attuate delle fasce di garanzia per la tutela dei viaggiatori.

Le motivazioni alla base della protesta riguardano la richiesta di un aumento salariale di 300 euro per i lavoratori del comparto, oltre che la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali senza la decurtazione dello stipendio.

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

ANAS: al via l’installazione di un nuovo autovelox e modifiche alla viabilità

CATANIA – Prosegue il piano di potenziamento dei controlli sulle arterie stradali siciliane. L'Anas ha…

17 Febbraio 2026

Salvatore Cavallaro re del PalaSpedini: trionfo alla “Catania fight night”

CATANIA – Una notte di pura adrenalina, sudore e orgoglio etneo. Il ring del PalaSpedini…

17 Febbraio 2026

Teatro, a Catania va in scena “L’ Invisibile – Teatro di cartone”: la storia del “poeta di via Etnea”

CATANIA – Dopo lo straordinario successo riscosso durante l’edizione 2024 del Catania Fringe Festival, dove…

17 Febbraio 2026

Blitz “Barcellona Express”: smantellato l’asse del narcotraffico tra Spagna e Sicilia

CATANIA – Un colpo durissimo al traffico internazionale di stupefacenti è stato messo a segno…

17 Febbraio 2026

Stop alla carne di cavallo: in Senato una proposta di legge bipartisan

Vietare la macellazione di cavalli, asini, muli, pony e bardotti riconoscendoli come animali d’affezione e…

17 Febbraio 2026

Bonus donne disoccupate 2026: di cosa si tratta e a chi spetta

Bonus donne disoccupate: anche per il 2206 sarà possibile richiedere il bonus donne disoccupate. Si…

17 Febbraio 2026