
Qual è il periodo che gli studenti universitari temono di più? Sono sicura che 9 studenti su 10, risponderanno: Gennaio e la sessione invernale. Immaginate di aver finito le lezioni, lo spirito natalizio è nell’aria, le vacanze sono dietro l’angolo… e invece no. La sessione è solo a qualche settimana di distanza, le date degli esami sono uscite. Si inizia a pianificare un programma di studio che, diciamocelo, difficilmente verrà rispettato, mentre l’ansia cresce a dismisura.
Ma non temete! Da brava studentessa esperta nell’arte della procrastinazione, ho creato una guida – o meglio, un kit di sopravvivenza – che ogni universitario dovrebbe avere per affrontare la sessione senza impazzire. O almeno, non del tutto.
Il primo alleato di ogni studente in sessione? La caffeina, senza dubbio. Prima di rinchiuderti in casa a studiare, fai un salto al supermercato e fai scorta di caffè. Se preferisci, opta per tè o tisane: perfetti per affrontare il freddo e tenerti sveglio sopra i libri.
Lo so, la tentazione di dormire fino a mezzogiorno è fortissima, ma fai uno sforzo: punta la sveglia a un orario decente, metti la moka sul fuoco e inizia a darti da fare. Con un po’ di determinazione (e tanta caffeina), supererai anche questa sessione!
Chi afferma di non usare come outfit per la sessione, la vestaglia di pile o la coperta sulle spalle, sta mentendo spudoratamente. i veri esperti, come me, sanno che la combo vincente è indossarli entrambi. Sopravvivere alla sessione d’esami invernale senza questo comodo, caldo e – diciamocelo – orrendo outfit è praticamente impossibile. E, ovviamente, il tocco finale è la fedele stufetta elettrica, per trasformare la tua postazione di studio in un perfetto covo anti-freddo.
La sessione d’esami non si affronta a stomaco vuoto. Fai una bella scorta di snack strategici: barrette di cioccolato per l’energia immediata, frutta secca per sentirti ‘sano’ (anche se sappiamo che finirai col preferire le patatine), e magari biscotti per le pause studio. E non dimenticare un buon comfort food per le cene post-esame o per i momenti di sconforto: una pizza surgelata, un vasetto di gelato, o una scorta infinita di noodles istantanei. Mangiare bene – o almeno mangiare qualcosa – è il primo passo per affrontare questa maratona mentale.
Un elemento fondamentale per affrontare al meglio lo studio è avere una postazione organizzata nei minimi dettagli. So che può sembrare banale, ma per una mente disorganizzata come la mia, una scrivania in ordine e ben curata fa miracoli: mi rende più motivata e riduce l’ansia.
Fai scorta di evidenziatori colorati, post-it carini e magari aggiungi una candela profumata per creare l’atmosfera giusta. Io ho persino preso una piccola piantina che mi fa compagnia durante le lunghe ore di studio: è un dettaglio semplice, ma aiuta a rendere tutto più piacevole.
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