Categorie: News Sicilia

Ponte sullo Stretto, atteso l’ok al progetto definitivo: cantieri entro il 2025

Ponte sullo Stretto: va avanti l'iter del progetto. Prossimo step l'ok del Cipess, entro il 2025 inizio lavori.

Ponte sullo Stretto: sta per iniziare il countdown per l’apertura dei cantieri, entro la fine del 2025. Dopo le rassicurazioni sulla copertura finanziaria, completata con l’ultima manovra, con l’aggiunta di un miliardo e mezzo mancante, è stato dato l’ok dalla Commissione di Valutazione di impatto ambientale.

Ponte sullo Stretto: il prossimo step

Prima del via ai cantieri, il prossimo step previsto dall’iter è l’ok al progetto definitivo con il piano economico-finanziario, che però è in preparazione. L’ approvazione definitiva dovrà esser data dal Cipess – il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile presieduto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’ ok del Cipess è previsto tra gennaio e febbraio, come anticipato dal vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. “L’obiettivo è arrivare entro le prossime settimane all’approvazione del progetto definitivo — queste le parole del leader della Lega —. La manutenzione del Ponte — ha proseguito Salvini — si ripagherà ampiamente con i passaggi dei veicoli e dei treni: andate a guardare quanta ricchezza in più produrrà per tutte le regioni italiane e quanti posti di lavoro creerà in più. Sarà un’opera di ingegneria unica al mondo, verranno a studiarla cinesi, giapponesi, americani e svedesi”.

Ponte sullo Stretto: i nodi da sciogliere

Tuttavia, gli ostacoli per il progetto non sono finiti qui. Da risolvere ci sono ancora questioni giudiziarie. I provvedimenti in corso legati all opera sono 5 di cui 2 i contenziosi che vedono contrapposti il consorzio Eurolink e la Parson Transportation alla società Stretto di Messina – il primo con udienza in Corte d’Appello a giugno, il secondo il 20 gennaio prossimo – e che potrebbero rallentare l’avvio dei lavori.

Si va ad aggiungere, inoltre, la class action 104 cittadini contro la Stretto di Messina (alla quale si sono aggiunti 139 privati – originariamente 140 – a favore del ponte), che chiedono di accertare “la responsabilità della società e il danno ingiusto causato per la violazione del dovere di diligenza, correttezza e buona fede proseguendo nell’attività per la realizzazione del ponte sullo Stretto, nonostante l’opera non abbia alcun reale interesse strategico e non è fattibile sotto i profili ambientali, strutturali ed economici”.

Gli ultimi 2 provvedimenti riguardano i 2 ricorsi al Tar del Lazio, uno presentato da Legambiente, Lipu e Wwf Italia, l’altro dai comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Emergenza Etna a Fontanarossa: rischio chiusura fino al 17 agosto

L' Etna continua a paralizzare i cieli della Sicilia orientale. L'aeroporto di Catania-Fontanarossa rischia di…

14 Agosto 2026

Etna, ancora stop a Fontanarossa: chiusura nuovamente prorogata

Non c'è tregua per i cieli della Sicilia orientale. A causa della persistente e intensa…

14 Agosto 2026

Etna, cenere vulcanica: cosa respiriamo davvero? La parola alla pneumologa

Il cielo che si oscura, la nube che si innalza sopra il cratere, la cenere…

14 Agosto 2026

ULTIMA ORA – Aeroporto di Comiso, nuovo stop ai voli per cenere vulcanica

Disagi nel pomeriggio di oggi, 14 agosto 2026, per i passeggeri in transito all'Aeroporto degli…

14 Agosto 2026

Etna, ottavo giorno di eruzione: incremento del tremore e intensa attività al cratere Voragine

Prosegue l'attività eruttiva dell'Etna giunta ormai al suo ottavo giorno. Nella giornata di ieri si…

14 Agosto 2026

Ferragosto a Catania e provincia: la mappa dei centri commerciali aperti e chiusi il 15 agosto

CATANIA – Shopping di Ferragosto o corsa dell'ultimo minuto per la spesa del picnic? Meglio…

14 Agosto 2026