
Quasi il 60% delle famiglie italiane considera il proprio reddito inadeguato per far fronte alle necessità primarie. È quanto emerge dall’Osservatorio Sguardi Familiari di Nomisma, che fotografa una situazione di diffusa fragilità economica e un sistema di welfare sempre più basato su reti familiari anziché sui servizi pubblici.
I dati raccolti mostrano che il 58% delle famiglie italiane si affida alla rete familiare per il proprio sostegno, mentre solo il 29% usufruisce di servizi pubblici. Inoltre, una famiglia su sei si occupa direttamente della cura di familiari non autosufficienti, aumentando il carico economico e organizzativo a carico del nucleo familiare.
Più della metà delle famiglie (59%) percepisce il proprio reddito come insufficiente o appena sufficiente:
Questa situazione ha portato a sacrifici significativi:
Secondo Marco Marcatili, direttore sviluppo di Nomisma, anche in un contesto di occupazione positiva, il benessere di molte famiglie resta precario: “Le imprese devono fare di più per rispondere ai bisogni dei lavoratori, considerando le nuove fragilità che emergono.“
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