Categorie: Attualità

Eduscopio 2024, carenza di diplomati tecnici e professionali: i settori più in crisi

Tra formazione tecnica e professionale crescono le opportunità, ma le aziende restano in difficoltà

Secondo i dati forniti da Eduscopio, cresce il tasso di occupazione tra i diplomati tecnici e professionali, che raggiunge il 35%: un incremento di 5 punti rispetto al 2020. Tuttavia, questo miglioramento evidenzia una significativa riduzione del numero di giovani che, dopo il diploma, scelgono di proseguire con il percorso universitario.

Incremento dell’occupazione

L’incremento dell’occupazione tra i diplomati non è una sorpresa. Lo stesso Ministero dell’Istruzione aveva già segnalato alle famiglie l’importanza delle opportunità lavorative offerte dai percorsi tecnici e professionali.

Secondo le proiezioni ministeriali, nel periodo compreso tra il 2024 e il 2028 ci sarà una forte domanda di lavoratori con questo tipo di formazione. Si stima infatti che le aziende richiederanno annualmente tra 182mila e 207mila diplomati tecnici e professionali, a fronte di un’uscita di appena 156mila giovani. Ciò potrebbe lasciare scoperti dai 26mila ai 51mila posti di lavoro all’anno.

Carenza di personale

Le difficoltà si registrano in diversi ambiti. Tra i più colpiti troviamo:

  • Finanza e marketing, che richiedono competenze specifiche per la gestione aziendale;
  • Meccanica, meccatronica ed energia, settori strategici per il comparto industriale.
  • Ancora più marcata sarà la carenza per i giovani provenienti dai percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFp), di durata triennale o quadriennale.

In quest’ultimo caso, la domanda oscillerà tra 136mila e 153mila posti, mentre l’offerta di giovani lavoratori si fermerà a 66mila-83mila: meno della metà delle necessità del mercato.

Quali settori saranno più in crisi?

I comparti con maggiori difficoltà a trovare personale qualificato includono:

  • Settore edile ed elettrico, con una crescente richiesta di tecnici;
  • Settore meccanico e agricolo, in cui la domanda supera di gran lunga l’offerta;
  • Ruoli di segreteria, dove servono figure in grado di gestire attività amministrative e organizzative.

Questi dati pongono quindi l’accento sull’importanza di una maggiore valorizzazione dei percorsi di formazione tecnica e professionale. Investire su questi settori potrebbe non solo ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro, ma anche garantire un’occupazione stabile per i giovani, in un mercato che necessita sempre più di competenze specifiche e qualificate.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Nino D’Angelo dà il via al suo Tour 2026 dal PalaCatania

CATANIA – C’è un legame indissolubile che unisce Napoli e Catania, una vibrazione mediterranea che…

18 Febbraio 2026

Derby al “Massimino”. Catania vs Trapani: le formazioni ufficiali

CATANIA – Tutto pronto allo stadio "Angelo Massimino" per il calcio d'inizio di Catania-Trapani, recupero…

18 Febbraio 2026

SereNata a Napoli: Serena Rossi sbarca a Catania

Si chiama “SereNata a Napoli”, il primo spettacolo teatrale di Serena Rossi, uno show di…

18 Febbraio 2026

Luci spente per la Terra e cuori accesi per la festa: Acireale dà appuntamento a domenica prossima

ACIREALE – C’è un momento, nel cuore del Martedì Grasso di Acireale, in cui il…

18 Febbraio 2026

Il primo conduttore di Sanremo era siciliano: chi era Nunzio Filogamo

Curiosità sul Festival di Sanremo. Il padre di Sanremo parla siciliano: Nunzio Filogamo. “Miei cari…

18 Febbraio 2026

Festival di Sanremo: dalle origini in bianco e nero al fenomeno globale

Sanremo 2026; Il sipario si alza martedì 24 febbraio sulla 76ª edizione del Festival di…

18 Febbraio 2026