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Riqualificazioni porti di Catania e Augusta: interventi per 9 milioni

Proseguono i lavori di riqualificazione dei porti di Catania e Augusta con interventi da 9 milioni di euro. Di seguito i progetti per i due porti.

Proseguono i lavori di riqualificazione dei porti di Catania e Augusta, con un intervento complessivo del valore di circa 9,3 milioni di euro. Questo progetto mira a migliorare i due scali sotto diversi aspetti, inclusi la parte strutturale, edilizia, stradale, impiantistica ed energetica. Il piano prevede cinque principali azioni che coinvolgeranno sia il porto di Catania che quello di Augusta

Porto di Catania: nuovi lavori di riqualificazione

Nel porto di Catania, uno degli interventi chiave riguarda il rinnovamento della sede stradale e della viabilità principale. Questo include la riqualificazione delle aree adiacenti alla Direzione Marittima, dove è prevista una valorizzazione dell’installazione artistica delle due statue, con l’aggiunta di una nuova fontana dotata di giochi d’acqua. L’iniziativa è già stata autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, puntando così a rendere più fruibile e suggestiva l’area. Inoltre, sono previsti lavori di manutenzione straordinaria presso la sede etnea dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP), con l’obiettivo di migliorare le strutture esistenti e garantire una maggiore funzionalità degli spazi.

Il porto di Augusta

Per quanto riguarda il porto di Augusta, sono in programma una serie di interventi volti a migliorare l’efficienza energetica e preservare il patrimonio storico. In particolare, si procederà all’efficientamento energetico degli edifici ED1 (sede principale dell’AdSP) e ED3, al fine di ridurre i consumi energetici e aumentare la sostenibilità delle strutture. Inoltre, sono previsti lavori di manutenzione straordinaria presso il Forte Vittoria e interventi di messa in sicurezza del Forte Garsia, entrambi luoghi di grande valore storico e culturale.

Le future gare d’appalto

L’AdSP ha avviato la procedura di gara tramite un accordo quadro, uno strumento flessibile previsto dall’articolo 59 del Codice dei Contratti. Questo tipo di accordo permette di raggruppare prestazioni omogenee e ripetitive, semplificando il processo di affidamento. L‘accordo quadro consente di attivare i lavori necessari “a semplice chiamata”, evitando la necessità di bandire nuove gare e riducendo la parcellizzazione della spesa. In questo modo, si ottiene un risparmio sia in termini di tempo che di costi, aumentando al contempo l’efficienza operativa.

Grazie a questi lavori, le due strutture saranno più efficienti, sicure e meglio integrate nel contesto urbano, con un impatto positivo sull’economia locale e sulla qualità della vita dei cittadini.

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