Assegno di inclusione 2024: tutto quello che c’è da sapere

Assegno di inclusione 2024 (ADI): chi ne ha diritto e tutte le informazioni utili per richiedere la nuova misura di sostegno economico e sociale

Assegno di inclusione 2024: Dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo Assegno di Inclusione (ADI), una misura nazionale sostitutiva del Reddito di Cittadinanza, volta a contrastare la povertà, la fragilità e l’esclusione sociale delle fasce più deboli. L’assegno si rivolge ai nuclei familiari che abbiano al loro interno un disabile, un minore o un anziano con più di 60 anni e a chi verte in situazioni svantaggiate.

Di seguito tutte le informazioni necessarie per richiederlo e i requisiti previsti.

Assegno di inclusione 2024: cos’è e a chi è rivolto

L’Assegno di Inclusione 2024 (ADI) è una nuova misura di sostegno economico, introdotta dal Decreto Lavoro e disciplinata dal Decreto 13 dicembre 2023, n. 154, volta a contrastare la povertà e promuovere l’inclusione sociale e professionale. L’assegno sarà erogato dall’INPS a partire dal 1° gennaio 2024 alle famiglie che abbiano tra i propri componenti una persona disabile, oppure un minore, un ultra 60enne o nuclei familiari con al proprio interno componenti in condizioni di svantaggio e inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificati dalla Pubblica Amministrazione.

Il riconoscimento per l’erogazione dell’Assegno di Inclusione 2024, è subordinato alla partecipazione attiva del beneficiario a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa oltre al possesso dei requisiti di accesso.

Assegno di inclusione 2024: i requisiti

I nuclei familiari aventi diritto, per poter richiedere l’Assegno di Inclusione 2024 devono, al momento della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, possedere congiuntamente i requisiti generali:

  • cittadinanza europea o titoli di soggiorno specificati dal Decreto n. 154/2023;
  • non essere intestatario a qualunque titolo di determinate tipologie di beni;
  • non essere sottoposto a misure cautelari o preventive e non avere sentenze definitive di condanna;

A questi si aggiungono poi altri requisiti reddituali. Le famiglie che intendano richiedere l’Assegno di Inclusione 2024 devono infatti rientrare entro determinate fasce ISEE per averne diritto:

  • un ISEE in corso di validità non superiore a 9.360 euro;
  • un valore del reddito familiare inferiore alla soglia di 6.000 euro annui moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza che segue. Se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni oppure da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza, il valore deve essere inferiore a 7.560 euro annui.

Assegno di inclusione 2024: come richiederlo

I nuclei familiari in possesso dei requisiti potranno presentare domanda per richiedere l’Assegno di Inclusione 2024 tramite il portale dell’INPS, seguendo poi un iter che prevedere la sottoscrizione di un patto di attivazione digitale al Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa con l’aiuto dei CAF e Patronati abilitati e l’adesione al patto di servizio personalizzato, un percorso studiato sul richiedente di inclusione sociale e lavorativa.

A quanto ammonta l’ADI

L’importo dell’Assegno di Inclusione 2024 è variabile in relazione alla composizione del nucleo familiare richiedente e del valore ISEE delle stesse. Può variare da un valore minimo di 480 euro annui ad un massimo di 6000 euro annui, moltiplicato per la scala di equivalenza, a cui si possono aggiungere al massimo 3.360 euro annui per chi vive in affitto.

Può inoltre salire ad un massimo di 7.560 euro annui se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni oppure da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza.

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