
Situazione allarmante, quella delle zone verdi di Giarre, in provincia di Catania: restano ancora del tutto inaccessibili per i cittadini la maggior parte dei parchi e delle aree a verde comunali.
Uno stato di abbandono in cui versano diversi piccoli polmoni verdi della città, tra essi: il parco Jungo, l’area di Largo Cismon del Grappa e la villetta di via Federico II di Svevia.
Sono solo alcuni esempi dello stato generale del verde pubblico giarrese. Nonostante i due atti di indirizzo, votati all’unanimità dal Consiglio comunale, che impegnavano l’amministrazione comunale ad attivarsi per affidare gli spazi comuni ai privati, nulla finora è cambiato.
“Le nostre ville, aree a verde e parchi continuano a versare in uno stato d’abbandono imbarazzante – dichiara Giovanni Barbagallo – Nella mia veste di presidente del Consiglio ho provveduto ad inoltrare una lettera di richiamo e sollecito al sindaco affinché si attivi per attuare le decisioni prese in seno al Consiglio comunale. Non c’è più tempo per tergiversare con scuse o per l’attivazione di fantomatiche ‘cabine di regia’. I nostri cittadini – prosegue – meritano di poter fruire delle numerose aree a verde che devono essere ripulite, rimodernate e accessibili a chiunque. Mi auguro che dopo ben due atti di indirizzo e l’interessamento di tutto il civico consesso si possa giungere finalmente all’attivazione dei bandi – conclude il presidente del Consiglio comunale – che garantirebbero decoro e sviluppo alla città grazie alla sinergia con l’imprenditoria locale”.
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