
#image_title
Il sindaco di Agrigento ha deciso di vietare la vendita di oggetti che vanno ad esaltare l’immaginario del mafioso siciliano.
Dopo che alcune vetrine nella via Atnea hanno esposto articoli raffiguranti il classico stereoticpo siciliano: un uomo vestito di nero con coppola e lupara, accompagnate da scritte come “U MAFIUSU“.
Tra i souvenir di spicco ci sarebbero anche figurine di una coppia su un’auto decorata con i colori della bandiera italiana, entrabe con fucili a canne mozze.
Altri oggetti che sono saltati all’occio sono una serie di statuine raffigurante padre, madre e figlio con la didascalia “famiglia mafiusa“.
Da sempre questo tipo di immaginario è stato associato alla nostra Isola, considerata internazionalemnte la patria della mafia. L’intervento del sindaco di Agrigento è volto ad arginare questo fenomeno ormai pluricentenario, cercando di mitare anche l’immagine della Sicilia all’estero.
Carta di inclusione 2026: uno strumento elettronico ricaricabile pensato per facilitare l’accesso all’Assegno di inclusione…
Il 2026 rappresenta un anno cruciale per milioni di futuri studenti italiani di medicina, chiamati…
Meteo Sicilia: l'ondata di freddo sembra non lasciar tregua in Sicilia, si annuncia un fine…
Bonus famiglie 2026: il nuovo anno 2026 si apre con numerosi incentivi economici pensati per…
Concorso ISTAT 2026: l'Istituto Nazionale di Statistica, ha bandito due concorsi pubblici per complessivi 100…
Concorsi pubblici: gennaio 2026 si conferma un mese particolarmente favorevole per chi è alla ricerca…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy