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Assegno unico 2024: i requisiti e come richiederlo

Assegno unico 2024: di seguito i requisiti per richiederlo, come presentare domanda e le scadenze per tutte le categorie.

Assegno unico 2024: l’INPS ha reso note le istruzioni sulla nuova domanda per l’aiuto economico per chi non ha più il reddito di cittadinanza, da presentare nel 2024. L’assegno unico e universale per i figli (AUU) continuerà infatti ad essere erogato sulla carta RdC fino a febbraio 2024, ma da marzo 2024 sarà necessario presentare una nuova domanda per ottenerlo. Di seguito le indicazioni ufficiali.

Assegno unico 2024: chi può presentare domanda

Possono presentare domanda per ricevere l’assegno unico:

  • tutti coloro la cui fruizione del RdC è cessata nel 2023: l’assegno unico e universale per i figli (AUU) continuerà ad essere erogato sulla carta reddito di cittadinanza fino a febbraio 2024;
  • i nuclei familiari che hanno figli tra 18 e 21 anni.

Assegno unico: come presentare la domanda

Coloro che ricevevano l’assegno unico per figli a carico con il RdC, da marzo 2024 dovranno fare richiesta per ottenere l’AUU se sono in possesso dei requisiti richiesti.

Per presentare domanda è necessario:

  • inoltrare la nuova DSU per il 2024 con aggiornamento dell’ISEE per poter usufruire dell’importo completo;
  • comunicare di eventuali variazioni delle informazioni precedentemente inserite nella domanda;
  • verificare la correttezza dei dati di pagamento indicati nella domanda

Con il Messaggio n.258 del 19-01-2024, INPS ha specificato che occorre controllare l’esattezza del codice IBAN del conto corrente o della carta prepagata, che deve essere intestato o cointestato al richiedente la prestazione.

Assegno unico: quando presentare la domanda

INPS nel Messaggio n.258 del 19-01-2024 dice chiaramente che coloro che ricevevano RdC fino al 2023 devono presentare domanda AUU a marzo 2024 se non vogliono perdere il diritto al sussidio.

La domanda di AUU e l’ISEE aggiornato devono essere presentati entro il 30 giugno 2024 senza perdita degli arretrati, i quali saranno corrisposti successivamente con un conguaglio.

L’INPS rassicura che nel caso in cui la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) sia presentata entro il 30 giugno 2024, gli importi già erogati per l’annualità 2024 saranno adeguati a partire da marzo 2024 con la corresponsione dei relativi arretrati.


Bonus anziani 2024: requisiti e importi


 

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