Un uomo ha legato un cane ad un palo della segnaletica ed ha poi dato l'animale alle fiamme: segnalato agli agenti di polizia.

Lega un cane ad un palo e dà fuoco all’animale: la scena fa immediatamente scattare le segnalazioni dei residenti, che avvertono la polizia. Succede a Palermo, in via delle Croci, nei pressi della chiesa di Santa Maria del Monserrato, luogo in cui un uomo ha legato un pitbull dotato di microchip ad un palo della segnaletica stradale per poi dare fuoco all’animale, sotto lo sguardo sgomento di residenti e passanti.
Pare che l’individuo in questione avesse occupato abusivamente un ingresso di Villa Deliella e che si fosse sistemato nei paraggi a partire dalla sera del 24 dicembre scorso.
Non si conoscono ancora i dettagli sulle motivazioni del gesto – definito come “un crimine barbaro che va punito severamente” dagli animalisti dell’AIDA&A – ma, in seguito all’allarme lanciato da chi si trovava in zona durante il fatto, l’uomo è stato fermato dalla polizia e scortato in questura.
È stato altresì reso noto che, durante il tragitto, l’uomo incriminato avrebbe perfino danneggiato la volante degli agenti sulla quale veniva trasportato. Il cane, inoltre, è attualmente ricoverato in una clinica veterinaria, ma le sue condizioni di salute risultano piuttosto gravi.
Si è svolto questa mattina presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa il sit-in di protesta contro il…
(ANSA) Un delicatissimo intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito all'ospedale San Marco di Catania con il…
I siti museali del Comune rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta e il 5 aprile,…
Lunedì 13 aprile i farmacisti dipendenti delle farmacie private incroceranno le braccia per l’intera giornata.…
CATANIA – Un grido d’allarme forte e inequivocabile quello lanciato dalla CISAL Catania sul caro…
CATANIA – Sono passate poco più di 48 ore dal decollo del primo volo diretto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy