Categorie: News Sicilia

Covid-19, prorogate disposizioni ministeriali: l’ordinanza

Di seguito tutti i dettagli riguardanti la nuova Ordinanza sulle disposizioni legate all'epidemia di Covid-19.

L’Assessorato della Salute della Regione Sicilia ha diramato l’Ordinanza del Ministero della Salute del 27 Dicembre 2023, intitolata “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’epidemia da Covid-19 concernenti l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree”. Con questa si prorogano di sei mesi (quindi fino al 30 giugno 2024) le disposizioni ministeriali impartite con l’Ordinanza del 28 Aprile 2023.

Quando usare i dispositivi di protezione

Secondo l’Ordinanaza, tenendo in considerazione le situazioni di fragilità presenti all’interno delle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali in relazione all’attuale scenario epidemiologico deII’infezione da Covid-19, l‘utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie è da ritenersi obbligatorio nei seguenti contesti:

  • per operatori, visitatori e utenti all’interno di tutti i reparti di degenza delle strutture sanitarie;
  • per operatori, visitatori e utenti all’interno di tutti gli ambulatori/centri specialistici a cui afferiscono pazìenti fragili/immunodepressi (es: pazienti in trattamento chemio/radioterapico, pazienti in trattamento dialitico);
  • in tutte le sale d’attesa delle strutture sanitarie, compreso Pronto Soccorso, limitatamente ai soggetti che presentino sintomatologia respiratoria;
  • in tutte le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali, di cui all’art. 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017.

Si precisa che non sussiste l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie per:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mastherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.

È inoltre raccomandato l’utilizzo dei dispositivi di protezione per operatori, accompagnatori e utenti all’interno di tutte le sale d’attesa delle strutture sanitarie, compreso Pronto Soccorso, per i soggetti che non presentino sintomatologia respiratoria; tutti gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta a discrezione del medico.

Quando eseguire il tampone

È obbligatoria l’esecuzione di tampone diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 nei pazienti che accedono al Pronto Soccorso o al ricovero ospedaliero, anche in regime di DN e DS, in presenza di sintomatologia respiratoria o che sviluppino la stessa nel corso della degenza. Per questa axività si raccomanda di utilizzare i “Test antigenici“. Per poter proseguire la sorveglianza genomica, coordinata da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, deve esser eseguito un test molecolare in almeno il 20% dei soggetti risultati positivi, da processare presso i centri della rete regionale, appositamente individuati, per l’esecuzione dei sequenziamenti (All. 1). L’eventuale estensione dello screening all’ingresso di pazienti asintomatici, tramite Test antigenico, rimane a discrezione delle Direzioni delle Aziende Sanitarie considerate le tipologie di strutture presenti nei diversi presidi.

Per i pazienti che durante il ricovero ospedaliero sviluppino una sintomatologia respiratoria, si raccomanda l’esecuzione dei Test antigenici. Mentre rimane a discrezione del e Direzioni delle Aziende Sanitarie, l’effettuazione del test diagnostico antigenico, per i pazienti che devono essere trasferiti ad altri reparti e/o Presidi Ospedalieri, anche in assenza di sintomatologia respiratoria.

Inoltre, si ritiene necessario l’esecuzione di Test antigenico, per la ricerca di SARS-CoV-2, nei pazienti che accedono in presenza di sintomatologia respiratoria. L’eventuale estensione dello screening all’ingresso a pazienti asintomatici, con Test antigenico, rimane a discrezione delle Direzioni delle Aziende Sanitarie.

Si precisa infine che, per tutti i nuovi ingressi o rientri dal ricovero ospedaliero degli ospiti delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani è richiesta l’esecuzione di un Test antigenico.


Bonus psicologo 2024, ci sono più fondi: come fare domanda


 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bonus università per gli affitti dei fuorisede: di cosa si tratta e come funziona

Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…

31 Gennaio 2026

Unict, chiusa dei locali dell’Ateneo per il 2026: le date

L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…

31 Gennaio 2026

Bonus giovani 2026, contributo fino a 18mila euro: come funziona e i requisiti

Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35.…

31 Gennaio 2026

Sicilia, terza regione per violenza con minori coinvolti: gli impatti psicologici

113.892 vite spezzate e segnate per sempre! 113.892 bambini e bambine hanno subito o assistito…

31 Gennaio 2026

Frana Niscemi, Schlein: “Meloni si fermi col Ponte sullo Stretto”

"Di fronte ai gravissimi danni che ha subito la Sicilia, il governo non può continuare…

31 Gennaio 2026

Referendum giustizia, arriva la conferma: 5 milioni di fuorisede non potranno votare

Arriva la conferma per il referendum giustizia: il fuorisede non potranno votare! Infatti, per questa…

31 Gennaio 2026