Categorie: Attualità

Bonus asilo nido, sconti fino a 3mila euro: come richiederlo

Bonus asilo nido: importante sostegno economico fino a 3mila euro per sostenere le spese mensili delle rette.

Bonus asilo nido: c’è ancora tanto tempo per richiedere l’agevolazione usufruire di un sostengo economico che affrontare le spede delle rette mensili. La misura, introdotta per la prima volta nel 2016, è stata prorogata e sarà molto utile alle famiglie con reddito medio-basso. Ecco tutte le informazioni necessarie.

Bonus asilo nido: cos’è

La misura riguarda tutti i figli nati dopo il 1° gennaio 2016. Inizialmente, l’incentivo ammontava ad un massimo di 1000 euro ma nel 2019 è stato innalzato arrivando a 3000.

Possono presentare domanda all’Inps genitori conviventi o chi ha l’affidamento legale del bambino.

Bonus asilo nido: i requisiti da rispettare

La domanda può essere effettuata dai soggetti con cittadinanza italiana, comunitaria o con regolare permesso di soggiorno valido nell’Ue. Il bonus include inoltre i genitori o tutori che hanno lo status di rifugiati politici o con protezione sussidiaria. Il richiedente deve indicare le mensilità frequentate dal bambino all’interno dell’istituto pubblico o privato tra gennaio e dicembre 2023 fino a un massimo di 11.

L’ottenimento dell’agevolazione è strettamente legato all’Isee. Ecco gli scaglioni a cui fare riferimento:

  • Isee fino a 25 mila euro, importo erogabile 3 mila euro (importo massimo mensile erogabile 272,73 euro al mese per 11 mesi);
  • Isee da 25.001 euro a 40 mila euro, importo erogabile 2.500,00 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 al mese per 11 mesi);
  • Isee da 40.001 euro importo erogabile 1.500,00 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 al mese per 11 mesi.

Qualora dovesse mancare l’Isee o la richiesta dovesse pervenire da parte di un genitore che figura nel nucleo del minore, verrà erogato il contributo minimo di 1500 euro annui.

Bonus asilo nido: come richiederlo

La domanda per richiedere il bonus dovrà essere inoltrata online attravwrso il portale Inps, accedendo tramite credenziali SPID, CIE o CNS. Per chi dovesse riscontrare difficoltà attraverso il portale sarà possibile inoltrare l’istanza tramite gli enti di patronato.

Ulteriori informazioni saranno disponibili all’approvazione della Legge di Bilancio entro il 31 dicembre 2023.


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