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Al via in Sicilia progetto contro ludopatia giovanile: in cosa consiste

Al via in Sicilia "Scommetto su di me", progetto volto a contrastare la ludopatia nei giovani: ecco in cosa consiste.

Si chiama “Scommetto su di me”, ed è il progetto siciliano che mira alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze dalla ludopatia nei giovani. L’idea, sviluppata su iniziativa dell’associazione di volontariato “La Città Felice” onlus di Mineo, è stata approvata e finanziata dal Ministero del Lavoro e dall’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana (Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali). L’iniziativa coinvolgerà le 9 province della Sicilia e 15 comuni in particolare, includendo docenti degli istituti di scuole medie e superiori, personale dei servizi sociali, assistenti sociali, personale dei servizi sociosanitari e personale degli enti del terzo settore.

Più nello specifico, il progetto è rivolto ad almeno 130 minori tra i 14 e i 18 anni e prevederà varie attività quali cineforum, incontri formativi, “sportelli amici”, laboratori esperienziali che possano coinvolgere direttamente le persone interessate dall’iniziativa. Lo scopo è quello di contrastare dipendenze e ludopatia attraverso la diffusione di informazioni su questa subdola patologia, che si insinua in modo devastante nella vita anche dei giovani e in quella delle famiglie.

I temi delle dipendenze, in particolare di quelle comportamentali e il disturbo da gioco d’azzardo, saranno affrontati  ricercando il dialogo ed il confronto con il pubblico, puntando molto a quali sono i problemi del riconoscimento di queste vere e proprie patologie che oltre a causare disagio e/o disturbi clinicamente significativi, costituiscono un problema sociale e di sanità pubblica di crescente importanza, con un alto impatto nella vita quotidiana.

In aggiunta, saranno predisposti 9 sportelli gratuiti denominati ”Sportello Amico” presso scuole, locali comunali e presso associazioni di volontariato aderenti. Lo scopo è quello di offrire ascolto individualizzato dell’utente e consulenza per i genitori di adolescenti, in modo da poterli aiutare a identificare i primi segnali di dipendenza e anche con gli obiettivi di promozione ed individuazione di nuove attività di prevenzione e contrasto ma anche di sostenimento delle famiglie per rispondere al disagio derivante dalla presenza in casa di un congiunto con problemi di dipendenze patologiche. Per maggiori informazioni si rimanda alla onlus che si occupa dell’inziativa, vale a dire “La Città Felice” di Mineo.

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