Sono stati sequestrati beni per un totale di due milioni di euro verso un'imprenditore gelese, secondo la dia quest'ultimo aveva rapporti con la mafia.

Sono stati sequestrati, da parte della Dia, beni per ben 2 milioni di euro a un imprenditore di Gela. Quest’ultimo appare molto legato a Cosa Nostra. Il provvedimento, inoltre, è stato emesso da parte del Tribunale di Caltanissetta, tramite la proposta del direttore della Direzione investigativa antimafia.
Secondo l’accusa, l’imprenditore avrebbe messo a totale disposizione verso la nota associazione mafiosa: telefoni cellulari e schede telefoniche intestate a incensurati estranei a contesti criminali con lo scopo di eludere le indagini della polizia.
Seconda la dia “la vicenda giudiziaria che ha interessato il soggetto e le numerose frequentazioni con esponenti di spicco della criminalità organizzata gelese hanno richiamato, nel testo del provvedimento ablatorio emesso dal Tribunale nisseno, le caratteristiche e gli schemi comportamentali propri ‘dell’imprenditore colluso”. Questi aspetti sempre secondo la dia sono “stati vagliati in passato anche dal Gruppo interforze antimafia, le cui conclusioni avevano portato all’adozione di un’interdittiva antimafia“.
Carta di inclusione 2026: uno strumento elettronico ricaricabile pensato per facilitare l’accesso all’Assegno di inclusione…
Il 2026 rappresenta un anno cruciale per milioni di futuri studenti italiani di medicina, chiamati…
Meteo Sicilia: l'ondata di freddo sembra non lasciar tregua in Sicilia, si annuncia un fine…
Bonus famiglie 2026: il nuovo anno 2026 si apre con numerosi incentivi economici pensati per…
Concorso ISTAT 2026: l'Istituto Nazionale di Statistica, ha bandito due concorsi pubblici per complessivi 100…
Concorsi pubblici: gennaio 2026 si conferma un mese particolarmente favorevole per chi è alla ricerca…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy