Per mezz'ora la circolazione ferroviaria si è fermata.

Intorno alle ore 2.17 della notte è stato registrato un terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria. Si contano numerose vittime. In Italia, con particolare riferimento alle coste della Puglia, della Calabria e della Sicilia, è scattato un allarme tsunami che, tuttavia, è stato prima “ridimensionato” e poi, intorno alle ore 7:30, ufficialmente revocato.
Di fatto l’ondata prevista in Italia per le 6:30 si sarebbe notevolmente ridimensionata e non avrebbe più costituito un pericolo.
La revoca è stata disposta sulla base dei dati elaborati dal Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’INGV.
Ad ogni modo, a scopo precauzionale, a partire dalle 6:30 in Sicilia, Calabria e Puglia la circolazione ferroviaria si è temporaneamente fermata. È ripresa regolarmente dopo circa mezz’ora.
Questa mattina la Protezione Civile siciliana ha pubblicato un video in merito sulla propria pagina Facebook: onde di modestissima altezza hanno ricoperto la spiaggetta di Collo (Portopalo), ma senza causare danni.
Mattinata di paura lungo l'Asse dei Servizi per un principio d'incendio che ha interessato un…
Nella tarda mattinata di oggi, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania sono…
L’estate a Catania si allunga anche nel mese di ottobre. Le strutture balneari delle spiagge…
È in fase di completamento l’installazione, tra le facciate barocche di piazza Università a Catania,…
Non accenna a rientrare la bufera politica e logistica legata alla scelta di allestire la…
Importanti novità in vista dell'avvio dell'anno accademico 2026/2027 per quanto riguarda il servizio di trasporto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy