Categorie: Attualità

Sciopero benzinai gennaio 2023: confermato lo stop

Sciopero benzinai gennaio 2023, rimarranno chiusi anche gli impianti self-service. Intanto, la discussione con il ministro Urso punta su una stretta meno rigorosa su multe e comunicazioni.

Sciopero benzinai gennaio 2023: confermate le date dello stop per i gestori della rete carburante.

La conferma arriva anche da Giuseppe Santoro-Passarelli, a capo dell’Autorità garante per gli scioperi. Passarelli ha reso noto la regolare richiesta di sciopero da parte dei benzinai confermando il periodo di fermo per l’attuazione della protesta. Infatti, dalle 19.00 del 24 gennaio 2023 alle 07.00 del 27 gennaio 2023 i gestori della rete carburante “chiuderanno”, momentaneamente e per una durata di 48 ore, le loro stazioni di servizio.

Nel frattempo, al tavolo di discussione tra i gestori della rete carburanti e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, si esaminano le soluzioni migliori sull’obbligo di comunicazione dei prezzi e sulla variazione del prezzo.

In particolar modo, per il primo punto si discute di comunicare il prezzo non giornalmente, come accade adesso, ma settimanalmente.

Omissione di comunicazione dei prezzi

Nel caso in cui si omettesse la comunicazione dei prezzi, la chiusura dovrà avvenire dopo una consecuzione di omissione pari a quattro volte in un periodo di tempo di 60 giorni. La situazione attuale, invece, prevede la chiusura dell’impianto dopo tre omissioni di comunicazione dei prezzi senza un limite temporale.

Le multe previste partono da un valore minimo di 200 euro a un massimo di 800 euro e si determinerà la giusta somma a seconda del fatturato emesso dall’impianto. S precisa che prima le sanzioni arrivavano alla somma di un importo massimo di 6mila euro.

Inoltre, sempre nel caso in cui si verificasse la situazione di chiusura dell’impianto, questa potrà essere decisa, a differenza di quanto accadeva prima, da uno a 30 giorni e non più da sette a 90 giorni.

Invito a ridurre la durata dello sciopero

L’invito che viene rivolto alle associazioni è quello di prendere in considerazione la possibilità di ridurre la durata della protesta, per evitare un prolungamento dei disagi che i molti cittadini affronteranno nell’arco delle 48 ore di sciopero.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sanità, ARNAS Garibaldi: Maurizio Russello è il nuovo direttore della UOC di Epatologia

CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…

3 Agosto 2026

Turismo siciliano in crescita: nuove opportunità di lavoro

La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…

3 Agosto 2026

Catania, al Pronto soccorso arrivano le bodycam contro le aggressioni

Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…

3 Agosto 2026

Caito, il futuro della costa di Catania torna al centro del dibattito

Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…

3 Agosto 2026

Catania vola verso i 6 milioni di passeggeri: giugno si chiude in forte crescita

Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…

3 Agosto 2026

Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: 50 posti disponibili

È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…

3 Agosto 2026