Lanciata la petizione "Io soffro, sento, amo", promossa dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, per il riconoscimento degli animali come esseri senzienti.

Da sempre, il cane migliore amico dell’uomo, capace di trasmettere protezione e amore incondizionato e talvolta, di condividere con noi delle vere e proprie emozioni. In favore di questa capacità, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha promosso una petizione.
In difesa del cane come fidato capace di sentire emozioni, così come tutti gli esseri animati, la denominazione della campagna è proprio “Io soffro, sento, amo”, che si propone l’obiettivo di far riconoscere, in Italia, ogni animale come essere senziente.
Già lo scorso febbraio, una modifica effettuata all’articolo 9 della nostra Costituzione in merito alla tutela degli animali ha permesso dei passi avanti, ma è con questa petizione, indirizzata al Governo e ai presidenti delle Camere del Parlamento Italiano, che si mira ad ulteriori progressi. Nello specifico, il nuovo articolo 9 prevede la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, ma l’aspetto più importante riguarda l’introduzione di una riserva di legge in cui viene affidata allo Stato la tutela degli animali.
Ottenuto, dunque, il riconoscimento dei diritti degli animali, l’attuale disegno presentato farebbe riconoscere all’interno del Codice Civile agli animali lo status di essere senzienti, senza distinzione di specie, come previsto anche dal Trattato di Lisbona, entrato in vigore nel 2007.
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