Elezioni Regionali 2022 Sicilia: Schifani verso la Presidenza. Gli ultimi aggiornamenti.

I risultati del voto in Sicilia, dove oltre che per le Politiche si votava anche per l’elezione del Presidente della Regione e dei parlamentari all’Assemblea regionale, confermano sostanzialmente anche nell’Isola la vittoria del Centrodestra, sia pure con qualche variabile soprattutto per quanto riguarda le Politiche dove si registra un exploit del M5s.
La vittoria di Renato Schifani alla Regione sembra scontata, anche se gli scrutini per l’Ars cominceranno solo nel pomeriggio.
In base agli exit poll il candidato della coalizione di Centrodestra viene infatti accreditato di una forchetta compresa fra il 37% e il 41%, una percentuale superiore di circa 13 punti rispetto a Cateno De Luca, l’ex sindaco di Messina e leader di Sicilia vera che a sorpresa (ma neanche poi tanto) viene accreditato di un risultato compreso fra il 24% e il 28%.
Dietro di lui la candidata della sinistra (Pd e Centopassi) Caterina Chinnici (tra il 15,5% e il 17%) e il rappresentante del M5s Nuccio Di Paola (13%-17%). Proprio la rottura dell’alleanza tra Dem e Cinquestelle, avvenuta alla vigilia delle elezioni dopo lo svolgimento delle Primarie con l’affermazione della Chinnici, ha impedito qualunque chance di contendere la vittoria finale al centrodestra. Molto indietro gli altri due candidati: il vicepresidente della Regione Gaetanio Armao, in corsa per il Terzo Polo di Calenda, e la rappresentante del movimento Siciliani Liberi Eliana Esposito, indicati tra l’1,5 e il 3,5%. In base a questo risultato il Terzo Polo non riuscirebbe a superare la soglia di sbarramento all’Ars del 5%, rimanendo pertanto fuori da Palazzo dei Normanni.
Più complessa l’analisi del voto per le Politiche, dove il M5s si afferma come il primo partito dell’isola, con percentuali che variano tra il 27% e il 30%, grazie anche all’impegno in campagna elettorale nelle piazze siciliane del suo leader politico Giuseppe Conte. Fratelli d’Italia è dietro di circa dieci punti, ma comunque conferma anche in Sicilia la sua forza elettorale come primo partito del centrodestra. Bene anche Forza Italia, che ottiene un risultato superiore a quello del resto d’Italia, intorno al 10%. Il Pd conosce invece un tracollo, superato in alcuni collegi perfino da Sicilia Vera del Masaniello messinese Cateno De Luca. Il Terzo Polo di Calenda viaggia invece attorno al 5%, la percentuale prevista come soglia di sbarramento alla Regione.
Il partito di maggioranza assoluta nell’Isola, tuttavia, si conferma quello dell’astensione: per le Regionali hanno votato il 48,62% degli aventi diritto, sia pure in leggero aumento rispetto a cinque anni fa. Ed anche questo è un dato con il quale tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, dovranno fare i conti.
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy