Categorie: Attualità

Sottomarino nucleare russo vicino le coste siciliane: parte ricognizione da Sigonella

Un sottomarino nucleare russo, nella serata di venerdì, si aggirava per le coste siciliane. Immediati gli aerei di ricognizione partiti da Sigonella.

Secondo NavalNews, un sottomarino russo, nella serata di venerdì, si sarebbe trovato a largo delle coste tra Sicilia e Malta. Si parla di “forti indicazioni” della sua presenza, che sarebbe legata al conflitto in Ucraina, ma non viene escluso un riferimento anche alle attuali tensioni che ci sono tra Serbia e Kosovo.

Nessun pericolo per l’Italia

A quanto pare, attualmente, non ci sono indicazioni precise sul modello di sottomarino che nella serata di venerdì si aggirava nelle coste siciliane. Infatti, i battelli nucleari navigano in immersione, senza quindi lasciare tracce e senza bisogno di emergere. L’unico modo per poterli individuare è attraverso l’analisi delle trasmissioni radio o la ricognizione delle antenne dei periscopi. Al momento, però, l’ipotesi è che si tratti di un’unità d’attacco, senza armamenti atomici a bordo, dotata di missili cruise per colpire le portaerei. Il sottomarino è stato seguito per ore dagli aerei americani decollati dalla base di Sigonella, che si trovava prima a sud di Malta e poi in un’area compresa tra l’isola e Capo Passero, in Sicilia.

Lo Stato Maggiore della Difesa, con una nota, precisa che “i movimenti delle unità russe nel Mediterraneo sono noti. In particolare, il sottomarino in questione sta effettuando un transito in acque internazionali non violando la sovranità degli Stati rivieraschi”. La ricerca è stata infatti interrotta nel corso della stessa serata.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Fuochi al Borgo alle 7:30: la festa di Sant’Agata entra nel vivo della chiusura

La Festa di Sant’Agata 2026 si avvia verso la sua conclusione con i ritmi serrati…

6 Febbraio 2026

ll Rettore di Catania Enrico Foti alla guida della commissione per la frana di Niscemi

Il rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, ordinario di Idraulica, è stato nominato dal ministro…

5 Febbraio 2026

Oltre il traguardo: come il catanese Orazio Fagone ha riscritto la storia delle Olimpiadi Invernali

Nato a Catania nel 1968, Fagone rappresenta un’anomalia meravigliosa: un siciliano che si innamora della…

5 Febbraio 2026

Dalle piste dell’Etna alle vette di Cortina: Il Cuore della Sicilia batte per le Olimpiadi 2026

Chi l’ha detto che le Olimpiadi Invernali sono un affare riservato solo a chi è…

5 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026, il giro interno della processione: il programma

Si è concluso ieri il giro esterno ella processione. Oggi, si attende con ansa, il…

5 Febbraio 2026

Nuovi fondi per la Sicilia dopo il ciclone Harry, Musumeci: “Nove comuni su dieci a rischio frana”

Ieri, 4 febbraio 2026, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare,…

5 Febbraio 2026