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Bonus lavoratori fragili: cos’è e come richiederlo

Bonus lavoratori fragili: nuova indennità una tantum di mille euro per alcune categorie specifiche. Ecco tutti i requisiti necessari per richiederlo.

L’Inps ha dato il via per la presentazione delle domande per ricevere il bonus lavoratori fragili per chi ne ha diritto.Si tratta di un’indennità una tantum di 1.000 euro prevista dalla legge di bilancio 2022.

Bonus lavoratori fragili: a chi spetta

La misura è destinata ai dipendenti privati aventi diritto all’assicurazione economica di malattia presso l’Inps, che nel 2021 abbiano fruito della tutela prevista per i lavoratori fragili dall’articolo 26. L’indennità è concessa al lavoratore al quale sia stata riconosciuta una condizione di disabilità con connotazione di gravità o di rischio e abbia perciò presentato uno o più certificati di malattia nel 2021.

L’indennità non spetta invece:

  • ai collaboratori familiari (colf e badanti);
  • agli impiegati dell’industria;
  • ai quadri (industria e artigianato);
  • ai dirigenti;
  • ai portieri;
  • ai lavoratori autonomi;
  • ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata.

Come presentare la domanda

Per presentare la domanda per il bonus lavoratori fragili da giorno 8 agosto è necessario che il cittadino fornisca tutte queste informazioni richieste:

  • “Dati anagrafici”, “Residenza”, “Contatti personali”: i dati anagrafici e la residenza visualizzati sono quelli già in possesso dell’INPS. È possibile specificare un domicilio diverso dalla residenza per le comunicazioni della Struttura territoriale INPS competente. I contatti personali utilizzati saranno quelli presenti nella sezione “Anagrafica” di “MyInps”
  • “Dichiarazioni”: in questa sezione devono essere rese, oltre alla dichiarazione di essere in possesso di tutti i requisiti previsti per richiedere la prestazione, quelle relative alla posizione lavorativa prevalente nel 2021
  • “Informazioni per l’accredito del pagamento”: il pagamento del bonus verrà effettuato tramite accredito sull’IBAN indicato dal richiedente. Per essere validato, l’IBAN deve essere intestato o cointestato al richiedente. Nel caso di richiesta di accredito su IBAN Area SEPA (extra Italia) il beneficiario della prestazione deve allegare il modulo di identificazione finanziaria se non già prodotto all’INPS in occasione di precedenti richieste di pagamento. Il modulo di identificazione finanziaria, codice “MV70”, è disponibile sul portale web http://www.inps.it

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul portale INPS.

Bonus part time da 550 euro, a chi spetta? Le istruzioni INPS


 

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