Categorie: News

Doppio cognome, con sentenza in Gazzetta è realtà: cosa cambia

Doppio cognome: con la pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale, gli effetti della pronuncia della Corte costituzionale diventano efficaci. I dettagli.

Doppio cognome: con la pubblicazione di oggi sulla Gazzetta Ufficiale, la sentenza della Corte Costituzionale in merito alla questione del doppio cognome per i figli diviene efficace.

Già lo scorso aprile, nelle motivazioni della sentenza, la Corte Costituzionale aveva espresso perplessità sull’attribuzione automatica del cognome del padre, definendo tali norme come illegittime perché rafforzano un concetto di disuguaglianza tra i genitori che “si riverbera e si imprime sull’identità del figlio“.

Doppio cognome: cosa succede adesso?

Ma cosa cambierà nel concreto, adesso? Si stabilisce cheil figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due. In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori, resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico“.

Si esplicita che le nuove disposizioni verranno applicate tanto nel caso di figli nati all’interno o fuori dal matrimonio quanto ai figli adottati. Naturalmente il compito di definire le ulteriori disposizioni normative spetta al Parlamento.
Bisognerà anche capire come risolvere nell’eventuale caso in cui uno dei due genitori avesse già il doppio cognome.

Normativa attuale

All’atto della rivelazione anagrafica conseguente il parto, il doppio cognome può essere registrato all’ufficio di Stato civile oppure in ospedale con il consenso di entrambi i genitori.  Ma resta un cavillo da risolvere: il cognome paterno precede per ordine quello materno.

Per scegliere l’ordine dei cognomi bisognerà attendere l’entrata in vigore di una circolare ministeriale e di una legge che modifichi la normativa attuale in merito alle regole degli uffici dello stato civile.
In assenza di ciò e nel caso in cui si scegliesse di utilizzare come primo cognome quello della madre, spetterebbe ai giudici la decisione definitiva.

Retroattività

Eventuali modifiche dovrebbero risultare retroattive, dunque riguardare anche i maggiorenni.
Per il momento, un maggiorenne desideroso di modificare il proprio cognome, potrebbe presentare un’istanza con tanto di motivazione al Prefetto della propria provincia, il quale può accettare o rifiutare la richiesta.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bonus infissi 2026, detrazioni fino al 50%: come ottenerle con Ecobonus e Bonus casa

Bonus infissi 2026: Nel 2026 chi decide di sostituire infissi e serramenti può ancora usufruire…

13 Marzo 2026

La cenere dell’Etna può diventare un affare: la Regione punta su edilizia e agricoltura

"Trasformare un problema ricorrente in un’opportunità economica e ambientale": È questo l’obiettivo della Regione Siciliana che…

13 Marzo 2026

Tornano a Catania le Giornate FAI di Primavera 2026: date e luoghi dell’evento

Giornate FAI di Primavera 2026: La Delegazione FAI di Catania presenterà il 16 marzo alle…

13 Marzo 2026

Controlli a San Berillo e San Cristoforo: Sanzionati cinque esercizi commerciali

La questura di Catania ha coordinato un’attività straordinaria di controllo del territorio nei quartieri San…

13 Marzo 2026

Carburanti in aumento: diesel oltre i 2 euro, petrolio ancora alto

Il rilascio delle riserve petrolifere deciso dall’Agenzia internazionale dell’energia non sembra aver calmato i mercati.…

13 Marzo 2026

Aerolinee Siciliane, al via la vendita dei biglietti: c’è la data

​La nuova compagnia aerea Aerolinee Siciliane accelera verso il decollo definitivo. Con l'obiettivo di raggiungere…

13 Marzo 2026