ARS Sicilia, 75 anni dalla prima seduta: la storia dell’Assemblea Regionale Siciliana

ARS Sicilia: sono trascorsi 75 anni dalla prima seduta ufficiale dell'Assemblea Regionale Siciliana, che si svolse proprio il 25 maggio del 1947.

ARS Sicilia: sono ormai trascorsi diversi anni dall’istituzione dell’Assemblea Regionale Siciliana. Ricorre quest’anno il 75esimo anniversario dal via ai lavori di amministrazione e politica nell’Isola, come li conosciamo al giorno d’oggi. Infatti, fu proprio nel maggio del 1947 che la prima seduta dell’ARS ebbe luogo a Palermo, all’indomani della fine della seconda guerra mondiale. Ecco la storia del processo che ha portato all’istituzione del Parlamento per la regione siciliana.

Prima dell’ARS: il Parlamento del Regno di Sicilia

Come anticipato, da 75 anni a questa parte la Sicilia ha una propria Assemblea Regionale che si occupa dell’amministrazione dell’Isola. Tuttavia, non si tratta del primo organo simile che riguarda la regione siciliana. Infatti, già prima del 1947 era presente in Sicilia quello che è passato alla storia come “Parlamento Siciliano”, ma il cui nome per esteso è “Parlamento del Regno di Sicilia”.

Quest’organo, che corrisponde al predecessore dell’attuale ARS istituita 75 anni fa, vanta una storia di lunga durata ed è considerato da molti uno dei più antichi in Europa e al mondo, se non quello più datato. Infatti, fu istituito nel 1130 in pieno Basso Medioevo secondo il volere del primo sovrano siciliano Ruggero II di Sicilia e fu soppresso definitivamente dopo oltre 700 anni nel 1849, conseguentemente agli avvenimenti della Rivoluzione Siciliana del 1848. Successivamente, si pensò di attivare nuovamente un Parlamento in Sicilia, ma questo avvenne a ridosso dell’unificazione della regione al Regno d’Italia, nel 1860, per cui la classe dirigente del tempo preferì lasciar perdere e concentrarsi sull’annessione al predecessore dell’attuale Repubblica Italiana.

ARS Sicilia: la prima seduta

Sebbene entrando a far parte del Regno d’Italia non fu più ritenuta necessaria l’esistenza di un parlamento locale in Sicilia, a distanza di quasi un secolo dall’ultimo Parlamento Siciliano si assistette all’istituzione dell’ARS. Infatti, una volta concluso il secondo conflitto mondiale e instaurata la Repubblica in Italia, si percepì la necessità di creare una Assemblea Regionale che si occupasse da vicino dell’amministrazione e delle vicissitudini politiche interne alla regione siciliana.

Era il 25 maggio del 1947 quando la prima seduta parlamentare ebbe luogo a Palermo, a distanza di circa un mese dalle elezioni regionali. La prima legislatura dell’ARS ebbe una durata di quasi quattro anni, dato che si concluse nell’aprile del 1951. Nel corso di questa prima attività dell’Assemblea Regionale, si svolsero ben 402 sedute, 14 sessioni ordinarie e 4 sessioni straordinarie. Da quel momento in poi, si sono susseguite varie attività di Camera dell’ARS prima con durata quadriennale e poi quinquennale come nel resto d’Italia, fino all’attuale XVII legislatura che ha avuto inizio nel 2017.

ARS: la sede e il simbolo

La sede dell’Assemblea Regionale Siciliana è lo storico Palazzo dei Normanni di Palermo, iconico monumento per importanza e valore culturale nella storia della Sicilia. In particolare, la stanza dove si riunisce l’ARS è quella denominata “sala d’Ercole”, la cui immagine è nota a molti proprio per i contenuti mediatici relativi alle riunioni dell’Assemblea Regionale. Il sito è una tappa immancabile per i turisti che scelgono la Sicilia e Palermo, anche perché ospita la celeberrima Cappella Palatina, vale a dire uno dei tanti beni patrimonio dell’UNESCO presenti in Sicilia.

 

Logo ARS

Infine, l’Assemblea Regionale Siciliana presenta anche un proprio simbolo, anche se di recente definizione. Infatti, a fronte dei 75 anni di storia e attività dell’ARS, e della precedente esistenza secolare del Parlamento del Regno di Sicilia, fu solo nel 2006 che l’allora presidente dell’ARS Miccichè scelse come simbolo quello noto oggi al pubblico. Si tratta di una forma con delle spirali che richiamano uno stile artistico del passato riconducibile al disegno delle anse di un vaso risalente al neolitico, rinvenuto a Paternò e attualmente esposto al Museo Archeologico Regionale di Siracusa intitolato all’archeologo italiano Paolo Orsi.

Martina Bianchi

Giornalista pubblicista con una laurea magistrale in Global Politics and Euro-Mediterranean Relations e una triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione, coltiva l'interesse per il giornalismo scrivendo per LiveUnict dal 2018 e coordinando la redazione da maggio 2022. Appassionata di lingue straniere, fotografia, arte e viaggi, ama scrivere di attualità, con un particolare interesse per i diritti e la storia.

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