Arriva la svolta: Mattarella ha promulgato la legge di riforma costituzionale che prevede il voto ai diciottenni per eleggere il Senato.

Il voto ai diciottenni per il Senato diventa una realtà. Si ricorda che fino a questo momento tutti i giovani fino ai 25 anni sono stati esclusi dalle elezioni in questione.
Ora è giunta la svolta. Il presidente Sergio Mattarella ha, infatti, promulgato la legge di riforma costituzionale che prevede il voto ai diciottenni per il Senato.
Si tratta, si legge sul sito del Quirinale, della “modifica all’art. 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l’elezione del Senato della Repubblica“. Cade il vincolo stabilito della Costituzione che riservava questa facoltà solo a chi aveva compiuto 25 anni di età.
La riforma entrerà in vigore già dalle prossime elezioni politiche e da allora le due Camere avranno la stessa base elettorale.
Sono interessati dalla riforma quasi 4 milioni i giovani, tra i 18 e i 24 anni. Circa 4 milioni di cittadini maggiorenni avranno, quindi, così, pienezza di diritti.
Il Senato aveva approvato lo scorso luglio la riforma che attribuisce ai 18enni il voto per eleggere il Senato. L’iter, partito nel 2019, si è concluso con il voto al Senato dell’8 luglio scorso. Con 178 sì, 15 no e 30 astenuti, Palazzo Madama aveva già dato l’ok definitivo al provvedimento con un consenso largo e quasi unanime. Mancava, quindi, solo la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
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