Bonus mobili 2021: come funziona l'incentivo? Da chi può essere richiesto? Di seguito un recap delle principali informazioni per beneficiare di tale contributo.

Indice
Il Bonus mobili permette di usufruire della detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili. Tuttavia, si tratta dell’acquisto di grandi mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore alle A+ e A per l’acquisto di forni. L’agevolazione, prorogata dalla recente legge di bilancio (legge n. 178/2020, art. 1, comma 58), può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020. Per gli acquisti effettuati nel 2020, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2019. C’è tempo per richiederlo, a meno di ulteriori proroghe nella Legge di Bilancio, fino al 31 dicembre.
L’importo detraibile su una spesa massima di 16mila euro è riconosciuto anche quando i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso da quello sul quale è stato effettuato l’intervento edilizio, oppure anche quando i lavori legati all’acquisto riguardano una pertinenza dello stesso immobile, come ad esempio cantine, soffitte o posti auto, anche se accatastata autonomamente.
La detrazione non è legata all’Isee si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche) e spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio. All’indennizzo non si può accedere tramite sconto in fattura e non si può ricorrere alla cessione del credito.
L’agevolazione può essere richiesta solo da chi sta realizzando un intervento di ristrutturazione edilizia che non sia però iniziato prima del 1° gennaio 2020. Rientrano nel bonus gli acquisti effettuati nel 2020 solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2019.
Tra i mobili per i quali è possibile ricevere il bonus è compreso un po’ tutto: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e lampade. Rimangono però esclusi dalla detrazione porte, pavimentazioni, tende, tendaggi e altri complementi di arredo.
Il bonus è valido anche per gli elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, fornelli e piastre riscaldanti, forni a microonde, ventilatori, condizionatori, radiatori elettrici.
La data di inizio dei lavori deve precedere quella in cui si acquistano i beni. Infatti, la data di inizio lavori può essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva dell’Asl, se risulta essere obbligatoria.
Inoltre, il limite dei 16.000 euro riguarda una singola unità immobiliare, dunque il beneficiario riceverà il contributo per intero se deciderà di intervenire anche su un altro immobile.
La città di Riposto si trova a fare i conti con una devastazione senza precedenti…
Bonus sociale elettrico: confermato anche per quest'anno il bonus sociale per le famiglie in difficoltà, che…
Assunzioni ALES: Nuove opportunità di lavoro in ALES - Arte Lavoro e Servizi S.p.A., società…
Carta Acquisti 2026: La Carta Acquisti 2026 viene confermata anche per il prossimo anno come…
Bonus sicurezza: confermato anche per il nuovo anno il bonus sicurezza, incentivo utile per poter ottenere…
Carta del docente 2026: Mentre gennaio 2026 volge al termine, il portafoglio digitale degli insegnanti…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy