Categorie: CataniaIn Copertina

Catania Pride 2021, onda arcobaleno al Lungomare: “I diritti non vanno in vacanza”

A causa della pandemia, molti appuntamenti annuali hanno subito uno stop: tra questi c’è anche la parata del Pride che da più di 25 anni colora le piazze d’Italia. Ieri l’Onda Pride ha fatto tappa a Catania: di seguito il racconto della manifestazione spostatasi sul Lungomare di Ognina.

Le bandiere arcobaleno si sono riposate abbastanza. Di fatto l’ultimo Catania Pride, organizzato nel 2019, si era concluso con ben 10 mila presenze e l’augurio di poter raddoppiare l’anno successivo. Ma l’arrivo del Coronavirus ha fermato la marcia nazionale. Nonostante le grandi difficoltà, in particolar modo quella di raccogliere una folla rispettando le norme anti contagio, in questi due anni di silenzio lungo tutta la Penisola si sono moltiplicati piccoli eventi online e in presenza per far emergere le voci della comunità LGBTQIA+.

In particolar modo l’ultimo anno è stato quello più travagliato a causa della proposta di legge Zan, approdata alla Camera e adesso in attesa di essere discussa al Senato, che tenta di mettere un freno alla omolesbotransofobia e alla misoginia. Spesso il DDL è stato oggetto di critiche, politiche e non, da parte di chi lo considera una minaccia per la libertà d’espressione e di pensiero.

Proprio per questo l’Arcigay di Catania, approfittando della ripresa delle parate arcobaleno, quest’anno ha deciso di lanciare una sfida con una sola parola: “Rumore”, che allo stesso tempo è un omaggio a Raffaella Carrà. I diritti non vanno in vacanza – ha esordito il presidente di Arcigay Catania, Armando Caravini – e abbiamo il dovere di farci sentire. Per questo serve fare rumore!”

Catania Pride 2021: il racconto

Quest’anno l’appuntamento non è stato organizzato in Piazza Roma, com’è da tradizione, ma a Piazza Nettuno, che alle 17 era già piena.

Anche le modalità di svolgimento del Catania Pride 2021 sono state modificate per ottemperare alle norme anti-Covid: non c’è stata alcuna sfilata, ma i partecipanti si sono riuniti attorno al palco, che ha presidiato gli interventi degli ospiti. Tra questi, infatti, c’erano gli organizzatori, Arcigay Catania, Famiglie Arcobaleno, il vice presidente nazionale di Arcigay Gabriele Piazzoni, Potere al Popolo, Matteo Iannitti, Giovani Democratici, il segretario provinciale del PD Angelo Villari, UAAR e Amnesty International Catania.

Durante l’evento è stato allestito un piccolo hub vaccinale a bordo di un camper, con personale medico sanitario qualificato, affinché il Pride fosse un momento di condivisione in sicurezza a sostegno della campagna vaccinale nazionale. La manifestazione si è conclusa con la proposta di matrimonio di una coppia di ragazze tenutasi sul palco.

Maria Regina Betti

Laureanda in Lettere Classiche, appassionata di luci rosse e di rullini, si dedica alla fotografia digitale, analogica e istantanea.

Pubblicato da
Maria Regina Betti

Articoli recenti

Sanità, ARNAS Garibaldi: Maurizio Russello è il nuovo direttore della UOC di Epatologia

CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…

3 Agosto 2026

Turismo siciliano in crescita: nuove opportunità di lavoro

La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…

3 Agosto 2026

Catania, al Pronto soccorso arrivano le bodycam contro le aggressioni

Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…

3 Agosto 2026

Caito, il futuro della costa di Catania torna al centro del dibattito

Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…

3 Agosto 2026

Catania vola verso i 6 milioni di passeggeri: giugno si chiude in forte crescita

Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…

3 Agosto 2026

Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: 50 posti disponibili

È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…

3 Agosto 2026