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Assegno di ricollocazione fino a 5mila euro: a chi spetta

Assegno di ricollocazione 2021: tutte le info per richiederlo disponibili sul sito dell'Anpal. Importi, come funziona e come inoltrare la domanda dell'Adr.

L’assegno di ricollocazione si rivolge alle persone in cerca di lavoro e consiste in un importo utilizzabile presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza personalizzata per la ricerca di occupazione. Tra questi ci sono i centri per l’impiego e gli enti accreditati ai servizi per il lavoro. Viene gestito direttamente dall’Anpal ed è noto anche come Adr. La misura ha un importo variabile e si rivolge a una vasta platea di soggetti. Vediamo chi e come richiederlo.

Come funziona l’assegno di ricollocazione

L’assegno di ricollocazione viene gestito in modo coordinato da Anpal tramite la rete pubblico-privata di servizi per il lavoro, in accordo con regioni e province autonome. Nel pratico, con l’Adr i centri per impiego e le reti accreditate comunicano ad Anpal le sedi presso cui è disponibile il servizio di assistenza. Quindi la persona che riceve l’assegno di ricollocazione può scegliere l’ente a cui rivolgersi. Dopodiché riceverà un tutor, che l’affiancherà nel percorso di formazione e ne valorizzerà il profilo per l’azienda, seguendolo nella fasi di selezione e inserimento.

L’importo, quindi, viene riconosciuto nel caso in cui la persona venga assunta. La cifra varia a seconda del tipo di contratto.

Assegno di ricollocazione: le cifre

L’ente prescelto, se riesce a ricollocare al lavoro la persona beneficiaria dell’Adr, riceve un importo calcolato in base al tipo di contratto. Gli importi sono i seguenti:

  • Contratto da 3 a 6 mesi (3 mesi solo per alcune regioni, ovvero: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia): da € 250 a € 1.250.
  • Contratto a termine di 6 mesi e oltre: da € 500 a € 2.500.
  • Contratto a tempo indeterminato incluso l’apprendistato: da € 1.000 a € 5.000.

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Come richiedere l’Assegno di ricollocazione

La richiesta dell’assegno di ricollocazione avviene in maniera volontaria. Si inoltra online tramite il portale dell’Anpal, presso i centri per l’impiego o presso gli enti patronati convenzionati. Inoltre, per ottenerlo è necessaria la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID). Si può inviare tramite: Inps, Anpal, Centri per l’impiego e Patronati.

Chi percepisce il reddito di cittadinanza (Rdc) ed è chiamato a sottoscrivere un patto per il lavoro, riceve l’assegno di ricollocazione Rdc. Maggiori info al riguardo sono disponibili sul sito governativo dell’Anpal.


Assegno di ricollocazione: il sito dell’Anpal

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