Ponte del 2 giugno: previsti 9 milioni di italiani in viaggio

Secondo gli studi riportati da Federalberghi, quasi 9 milioni di italiani approfitteranno del ponte del 2 giugno per andare in vacanza.

Concedendosi almeno una notte fuori casa, quasi 9 milioni di italiani hanno deciso di partire per il ponte del 2 giugno. Secondo i dati riportati da Federalberghi il 99,3% degli italiani rimarranno all’interno della propria regione, di cui il 69,6% rimarrà nella propria regione di residenza; il 22,5% si sposterà in regioni più vicine, mentre solo il 5,5% affronterà un viaggio più lungo.

Principalmente gli italiani pernotteranno in case di proprietà, seguiti dalle case di partenti e amici, per poi concludersi con la struttura alberghiera, i B&b e appartamenti in affitto.

Si pensa anche ai viaggi estivi, specialmente per gli italiani che hanno ricevuto o stanno per ricevere almeno la prima dose di vaccino anti-Covid. Anche qui la meta selezionata rimane sempre l’Italia per il 90% dei casi.

La destinazione preferita rimane il mare per il 72,7%, seguito dalla montagna, dalle località d’arte e dai laghi. L’albergo sarà di gran lunga l’alloggio preferito, seguito da casa di parenti e amici, dai bed & breakfast e dalla casa di proprietà. Le notti che gli italiani pensano di passare fuori casa sono in leggero aumento rispetto all’anno scorso, passando da 9 a 10.

Il Presidente Bernabò Bocca ha affermato che “Per quanto si tratti di un valore inferiore rispetto agli exploit dell’era pre-covid, in questo momento e dopo un anno come il 2020 vissuto in totale oscurità, sembra di poter gridare al miracolo“. La voglia di partire oggi corrisponde al bisogno degli italiani di ricominciare, lasciandosi alle spalle grazie alla vacanza i residui di un annus horribilis, anche alla luce della maggior sicurezza acquisita con la campagna vaccinale che sta procedendo a passo spedito”.

Ciò fa ben sperare in prospettiva per la ripresa del comparto, – conclude il presidente – soprattutto per ciò che riguarda la stagione estiva in arrivo. Restiamo in attesa che il green pass faccia la sua parte, anche e soprattutto per l’ingresso dei turisti che raggiungeranno la meta Italia provenendo da paesi stranieri. Per noi si tratta di un delicato inizio ma riteniamo che sia il preludio verso una ripresa piena che sarà in grado di sorprenderci. E che gli italiani ed il Paese meritano“.

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