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Catania, arrivano i monopattini in sharing: le novità sul servizio

Anche a Catania arriva lo sharing dei monopattini elettrici: il Comune si trova, attualmente, alla ricerca di operatori che possano prendere in carico il servizio.

La città di Catania muove un altro passo verso la mobilità sostenibile. E lo fa, parallelamente ai servizi già esistenti di car e bike sharing (quest’ultimo in arrivo a brevissimo), aprendosi anche ai servizi di monopattini elettrici in sharing. L’iniziativa, proposta dall’assessore alla mobilità, Pippo Arcidiacono, e deliberata in Comune ad inizio del 2021, si propone di creare una vera e propria flotta di monopattini elettrici: le unità in totale dovrebbero essere, almeno inizialmente, circa 1000.

Così, da adesso fino al prossimo 11 maggio, il Comune attende le proposte da parte degli operatori che vorrebbero occuparsi del servizio di sharing di queste unità elettriche. Nel frattempo, non si possono che elencare gli innumerevoli servizi che andrebbero legati ai monopattini elettrici.

Innanzitutto, i mezzi in questione andrebbero dotati di diversi dispositivi: prima fra tutti, l’interfaccia di bordo, contenente un sistema di gestione automatica che vada a funzionare, sette giorni su sette, facendo a meno delle postazioni di ricovero delle unità.

Un altro dispositivo da dotare ai monopattini, inoltre, sarebbe senza dubbio quello di geolocalizzazione: l’area del servizio sarebbe così delimitata alle zone a percorrenza a velocità limitata previste dall’amministrazione etnea. Avere un sistema di geolocalizzazione, inoltre, permetterebbe una facile ricognizione del mezzo sin dal momento della prenotazione.

Non deve mancare, a servizio degli utenti, un call center (da contattare via app e via telefono), così come una base logistica nel territorio etneo. Un’ultima proposta del Comune è relativa al “targare elettronicamente” i monopattini: l’obiettivo è il riconoscimento delle aree in cui, effettivamente, è permessa la sosta dei mezzi elettrici.

Tanti task, insomma, per l’operatore che, infine, andrà ad aggiudicarsi la gestione di questo nuovo servizio sharing: come tale, ricorda il Comune di Catania, avrà tutto l’onere economico per l’attuazione del servizio. Per questo motivo, in conclusione, qualsiasi società vada ad aggiudicarsi il servizio, avrà naturalmente il diritto a scegliere una tariffa con la quale proporre lo sharing agli utenti.

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