Aumentano i controlli sull'area del porto e sulle zone della movida dopo gli assembramenti e la maxi-rissa scoppiata lo scorso weekend.

Catania intensifica le attività contro movida e assembramenti. I fatti della scorsa settimana, e su tutti la maxi-rissa scoppiata in pieno centro storico, spingono la prefettura ad aumentare gli sforzi per assicurare che vengano rispettate le norme anti-covid e che che venga tutelato l’ordine pubblico. Controlli aumentati anche al porto, dove nell’ultimo weekend pub aperti in orario aperitivo hanno fatto registrare il pienone e dove è stata installata da qualche giorno una rete di recinzione per limitare gli assembramenti.
Nei giorni scorsi, l’Autorità di Sistema Portuale ha realizzato un “restringimento dell’accesso al Porto ai soli operatori e aventi titolo”, si legge in una nota. La recinzione è stata realizzata negli scorsi giorni, ha carattere provvisorio al fine di limitare gli assembramenti. La misura ha carattere temporaneo, viene specificato, e non va in contrasto col principio di libera fruizione dell’area portuale da parte dei cittadini. L’area è stata recintata visto il permanere della situazione di rischio in Sicilia ed è stata giustificata dalla presenza nell’area di locali che hanno fatto registrare calche nelle ultime settimane.
Inoltre, si aumentano le attività dell’Autorità di Sistema Portuale nonché, a supporto, da parte delle Forze di Polizia e con la collaborazione della Guardia Costiera – Capitaneria.
Il focus sul centro storico, invece, ha riguardato le aree tradizionalmente più frequentate nelle ore serali. In particolare, le zone della ZTL come via Pulvirenti, piazza Scammacca, piazza Vincenzo Bellini e piazza Currò.
Oltre all’attività ordinaria svolta dalla Polizia Municipale nell’ambito dei controlli anti-covid, il prefetto ha disposto un presidio interforze mirato su queste aree, anche con il contributo dei militari dell’operazione “Strade Sicure”, sin dal giovedì sera.
Il Prefetto ha previsto il massimo impiego di risorse sul territorio per una situazione che, in vista delle prossime auspicabili riaperture e in particolare dell’attività di ristorazione all’aperto, è stata valutata con particolare attenzione.
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