Un cucciolo di appena pochi giorni è stato abbandonato da un'auto in corsa per le campagne siciliane. Salvo grazie a un passante.

Lanciato da un’auto in movimento, a pochi giorni dalla nascita: quasi una condanna di morte certa per un cucciolo di cane abbandonato in una stradina di campagna. Succede a Menfi, in provincia di Agrigento. Il cucciolo è stato trovato da un passante, Giacomo Oro, che ha contattato l’Oasi Ohana, un rifugio per cani abbandonati a Santa Margherita di Belice, nella stessa provincia.
La dinamica è stata confermata da una visita veterinaria d’urgenza. Il cucciolo è stato ritrovato stamattina, immobile, in mezzo alla carreggiata. Era dolorante, in condizioni del tutto compatibili col lancio da un’auto ancora in corsa, ipotesi confermata anche da qualche escoriazione rinvenuta. Al cucciolo è stato somministrato un antidolorifico, in modo da fargli ritrovare l’appetito e permettergli di allattarlo. Al momento, la visita esclude fratture.
“Ho ormai terminato le parole per descrivere quello che sta accadendo in Sicilia in questi mesi – spiega Chiara Calasanzio, fondatrice dell’Oasi Ohana -. La gente non si macchia solo della vergogna e dell’infamia, morale e penale, di abbandonare a morte sicura un povero cucciolo innocente nato per l’ostinazione di non sterilizzare le femmine, ma cerca costantemente di infliggere più dolore possibile prima di dare la morte. Che senso aveva, in una strada di campagna isolata, lanciarlo in corsa?”.
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