Categorie: Catania

In ricordo di Angelo D’Arrigo: 15 anni fa ci lasciava il grande aviatore catanese

Sono passati quindici anni dal terribile incidente in cui D'Arrigo perse la vita. Da allora sono nati molti appuntamenti per ricordare il grande deltaplanista.

Il 25 marzo del 2006 l’eccellenza catanese del volo Angelo D’Arrigo rimase coinvolto in un incidente durante un evento a Comiso, nel ragusano. D’Arrigo, classe 1961, dopo la laurea nell’Università dello Sport di Parigi e aver conseguito molti brevetti in diverse discipline, tra cui quello di istrutto di deltaplano, parapendio e sci, per molti anni detenne premi e primati a livello mondiale, in particolar modo nelle discipline del volo.

Amante della natura e dell’ambiente, ha condiviso spesso i suoi primati con diverse specie di uccelli. Tra le sue imprese spettacolari basta ricordare la traversata della Siberia in deltaplano nel 2002 con uno stormo di gru siberiane e il volo sull’Everest con aquila nepalese. Una delle sue ultime avventure fu quella sulle montagne dell’Aconcagua nella Cordigliera delle Ande, dove ha seguito lo spostamento migratorio dei condor.

Nel 2006, durante una dimostrazione di volo nella provincia di Ragusa rimane coinvolto in un pericoloso incidente. Si trovava come passeggero su un aereo, che all’improvviso precipitò schiantandosi contro il suolo. L’impattò fu letale per il talento siciliano, poiché l’aereo era distante 200 metri da terra. Da allora la moglie Laura e i figli Gabriele e Gioela, assieme agli amici più cari, hanno sempre portato in alto il suo nome, dando vita a premi, iniziative e ad eventi culturali. Uno dei più importanti è il Premio D’Arrigo al Film Fest di Taormina, che nel 2019 è stato assegnato al regista internazionale Oliver Stone.

Il figlio Gabriele ha deciso di seguire la carriera del padre ed è un istruttore di volo di parapendio. In una delle ultime interviste, condotta da Licia Colò nel programma  “Mondo assieme” ha dichiarato sulla sua passione del volo ereditata dal padre: Il volo ci rimette nella nostra posizione rispetto alla natura e all’universo, perché ti fa capire che sei un anello di polvere immerso in questo fluido pazzesco. In volo ci si rende conto che tutto è fisica e natura”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sanità, ARNAS Garibaldi: Maurizio Russello è il nuovo direttore della UOC di Epatologia

CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…

3 Agosto 2026

Turismo siciliano in crescita: nuove opportunità di lavoro

La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…

3 Agosto 2026

Catania, al Pronto soccorso arrivano le bodycam contro le aggressioni

Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…

3 Agosto 2026

Caito, il futuro della costa di Catania torna al centro del dibattito

Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…

3 Agosto 2026

Catania vola verso i 6 milioni di passeggeri: giugno si chiude in forte crescita

Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…

3 Agosto 2026

Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: 50 posti disponibili

È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…

3 Agosto 2026