Preoccupa l'aumento di casi in Sicilia. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, spinge affinché l'Isola divenga "zona rossa".

Foto di repertorio.
La Sicilia è tra le regioni italiane “in arancione” ma, secondo alcuni, ciò non basterebbe a far cambiare i bollettini, ad oggi preoccupanti. Nel corso della giornata di ieri, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ha richiesto che l’Isola diventi “zona rossa” o che, almeno, vengano rese tali le città con un più alto numero di contagi.
“Siamo di fronte al dilagare dell’epidemia, spinto anche da comportamenti irresponsabili di tanti. Oggi si è registrato un ulteriore aumento dei contagi – ha dichiarato Orlando facendo riferimento ai numeri dell’ultimo bollettino – e, fatto ancor più preoccupante, un indice di positività che sfiora il 20%, con gli ospedali e i Pronto soccorso prossimi alla saturazione”.
Prima che sia troppo tardi, prima che si contino in Sicilia migliaia di morti, torno a chiedere al Governo nazionale di dichiarare la nostra regione “zona rossa”, individuando le necessarie misure per sostenere economicamente chi sarà inevitabilmente danneggiato.
In attesa che questo avvenga, chiedo al Presidente Musumeci di provvedere a dichiarare ‘zone rosse’ tutti i capoluoghi, che sono quelli più esposti, come dimostrano i dati di Catania, Messina, Palermo e Siracusa”.
Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…
Catania - Lunedì 23 gennaio alle ore 11,30 in piazza Università sarà presentato e avviato…
In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…
Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…
FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…
«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy