In provincia di Catania, un'ambulanza priva di autorizzazione trasportava pazienti. Trovate bombole scadute nel 2013.

Foto d'archivio.
Strutture abusive, bombole d’ossigeno scadute e test diagnostici eseguiti all’insaputa dell’Asl per intascarne il ticket. Si fa riferimento ad alcune delle ultime irregolarità scoperte dai carabinieri del Nas durante i quotidiani controlli riservati alle strutture sanitarie. Le ultime operazioni hanno portato a una “raffica di sequestri e denunce” anche a Catania, oltre che Genova, Vicenza, Palermo, Firenze e Padova.
Era, di fatto, parcheggiata nel piazzale antistante il pronto soccorso di un ospedale della provincia di Catania un’ambulanza priva di autorizzazione ma utilizzata normalmente per il soccorso. Grazie ad alcuni controlli, i militari hanno accertato che era stato appena trasportato un paziente in respirazione assistita collegato a due bombole di ossigeno scadute nel 2013 e nel 2018. All’autista è stata contestata anche la violazione al Codice della Strada per guida con patente scaduta.
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